Cina, no agli organi dei condannati a morte per i trapianti COMMENTA  

Cina, no agli organi dei condannati a morte per i trapianti COMMENTA  

Secondo quanto riporta la stampa di Pechino la Cina avrebbe deciso di vietare nel giro massimo di cinque anni la donazione degli organi da condannati a morte. Le donazioni da parte di condannati a morte rappresentano la prima fonte di donazione di organi in Cina. Il divieto di donare gli organi deriva anche dall’alta percentuale di malattie, infezioni e funghi negli organi dei condannati a morte, a causa delle non perfette condizioni igieniche delle prigioni cinesi.


Secondo stime del ministero della salute di Pechino, ogni anno circa 1,5 milioni di cinesi sono in attesa di un trapianto di organi ma solo 10.000 sono quelli effettuati, favorendo così il commercio illegale di organi.

 

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