Cinque motivi per imparare bene l’inglese COMMENTA  

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Cinque motivi per imparare bene l'inglese
Cinque motivi per imparare bene l'inglese

Lo studio di una lingua straniera come l’inglese non è più un’opzione ed è sempre più essenziale. Quando si tratta di impararlo bene, andando oltre il vocabolario di base, le motivazioni possono essere anche poche. Ognuna di queste ne racchiuderà in sé altre, ma prima di vederle assieme sottoponetevi ad un piccolo test. Siamo su un terreno scivoloso, quello della conversazione telefonica. Supponiamo, infatti, che cerchiate una persona con cui non siete in confidenza, quale non scegliereste tra le seguenti frasi? I need to speak to Mr PowellCan I speak to Mr Powell?Is it possible to speak to Mr Powell?I’d like to speak to Mr Powell.

Prima di svelare quale sia la risposta corretta, elenchiamo i cinque motivi per imparare bene l’inglese.

1. Per il lavoro. Meglio ancora, per fare carriera. L’inglese è quella lingua internazionale che permette ad un ingegnere di Jakarta di dialogare con il suo collega di Roma. È vero che gli italiani riescono a farsi capire anche con un gesto, ma in alcune culture potrebbero risultare offensivi.

2. Per farsi capire. L’italiano è una lingua bella e musicale, ma è parlata solamente da 70 milioni di persone. Coloro che parlano inglese nel mondo sono circa 2 miliardi. Fate voi la proporzione.

3. Per navigare meglio. Non stiamo parlando di navi e boline, ma di Internet. Il 30% delle pagine Web è in inglese. La percentuale italiana? L’1%. La rete è piena di roba inutile e potete selezionarla anche senza conoscere i segreti della SEO o il misterioso algoritmo di Google, a patto di conoscere bene la lingua di Shakespeare!

4. Per allenare e sviluppare il cervello. L’italiano è una lingua antica, a volte pomposa e letteraria ed ama i concetti astratti. Al contrario, l’inglese preferisce il concreto. Guardate i cartelli di emergenza in metropolitana o sul treno: in italiano, tante parole per spiegare cosa fare; in inglese, la metà.

5. Per viaggiare. L’inglese potrebbe tornarvi utile per lunghi e brevi spostamenti sia in Europa che nel mondo. L’inglese è usato, infatti, dai turisti come “esperanto” e veicolo di comunicazione universale.

Anche il nostro paese è meta preferita da milioni di turisti ed il turismo in Italia non manca mai di toccare Roma. La Città Eterna, capitale del cattolicesimo e dell’arte, è sempre stata crocevia di popoli e culture sin dall’inizio dei tempi e, a partire dal dicembre di quest’anno, accoglierà oltre 25 milioni di fedeli in occasione del Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco.

Quindi se vorrete comunicare con tutte queste persone (per lavoro, per fare amicizia, o semplicemente per dar loro un’indicazione), dovrete allenarvi e andare oltre il “noio volevam savuar” di Totò.

Poichè l’inglese sembra facile, ma non lo è – come diceva una nota pubblicità – e la sua semplicità è più apparenza che realtà, esistono diversi corsi di Inglese per preparare a test internazionali. Il TOEFL – acronimo di Test of English as a Foreign Language – è tra gli esami più famosi e la sua certificazione è richiesta sia per frequentare le scuole superiori e le Università dei Paesi anglosassoni, che per lavorare in organismi e aziende internazionali. Ma non solo, anche per ottenere una borsa di studio!

Un test simile ma più mirato alla quotidianità è il TOEIC (Test of English for International Communication), che misura la capacità di usare l’inglese nella vita di tutti i giorni all’estero.

In realtà i certificati di conoscenza dell’inglese sono almeno una dozzina, ognuno modellato in base alle proprie esigenze e con vari gradi di giudizio. Nella Capitale, i corsi ovviamente abbondano. Noi vi consigliamo il Wall Street English, scuola di inglese a Roma, che ha da poco festeggiato i primi 3 mesi della sede romana. Autorizzato a far sostenere ai suoi studenti IELTS, TOEFL e TOEIC, assicura anche corsi su Business English, per chi ama viaggiare, per gli studenti e per le aziende con internazionalizzazione in corso. Il metodo utilizzato, il WSE, è coinvolgente ed innovativo, ed è basato su un mix tra studio in aula (o via internet) e attività meno formali, ma altrettanto formative.

Pertanto, non vi rimane che scegliere un corso di inglese a Roma ed esercitarvi!

E la nostra telefonata a Mr Powell? Need (o want) è da usare per una richiesta forte e potrebbe suonare maleducata. Meglio quindi preferire le altre.

Carlo Faricciotti

[Fonte: Wall Street English]

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