Circoncisione: neonato muore dopo operazione in casa

Circoncisione: neonato muore dopo operazione in casa

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Circoncisione: neonato muore dopo operazione in casa

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Neonato ghanese muore in seguito a un’infezione causata da una circoncisione casalinga. La madre del bimbo iscritta nel registro degli indagati.

Non aveva nemmeno due mesi, il piccolo Henry, quando i medici del 118 hanno cercato invano di salvargli la vita. Figlio di una coppia ghanese di fede musulmana, il bimbo è morto in ospedale dopo essere stato soccorso in condizioni già gravissime. A causarne il decesso una grave infezione in seguito a una circoncisione in casa.
Il fenomeno della circoncisione è tutt’oggi molto diffuso nelle comunità musulmane ma, a differenza delle comunità ebraiche, esso spesso avviene senza il supporto di un medico qualificato. Pare, dunque, che il bimbo sia stato circonciso direttamente in casa e, in seguito all’aumentare della febbre, la madre gli avrebbe somministrato una dose eccessiva di paracetamolo. Motivo per il quale la donna è stata interrogata dalla squadra mobile di Torino e risulta essere iscritta nel registro degli indagati.

A far luce sul fatto ci sarà l’esito dell’autopsia sul corpicino del piccolo Henry, già predisposta dalla magistratura. Intanto gli inquirenti stanno cercando di capire chi effettivamente abbia sostenuto l’intervento illegale.
In attesa di scoprire la verità su questa drammatica vicenda, c’è sdegno e rabbia per ciò che è accaduto. Il rito della circoncisione in condizioni igienico-sanitarie assolutamente inadeguate resta purtroppo una triste realtà in molte comunità, anche del nostro paese. Un’adeguata prevenzione certo non restituirà la vita al piccolo Henry ma forse potrà evitare che altri episodi simili possano accadere ancora.

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