Città in tilt per il concorso all’Ergife COMMENTA  

Città in tilt per il concorso all’Ergife COMMENTA  

Un’invasione di auto, moto e studenti, dalle 6 del mattino fino al primo pomeriggio. Il tutto per la prova scritta di Medicina e chirurgia e Odontoiatria dell’Università Cattolica che si è tenuta ieri 11 Aprile per la prima volta all’Ergife Palace Hotel sulla Via Aurelia. All’esame, hanno partecipato circa novemila persone, provenienti dal Lazio e dal sud Italia. Risultato: un’unica coda di 22 chilometri che partiva dal bivio di Fregene fino a Piazza Irnerio, con ripercussioni perfino sul Grande Raccordo Anulare.

Leggi anche: Pendolari per Milano, disagi e proteste


C’è chi ha lasciato l’auto parcheggiata ed è arrivato a piedi, camminando molti chilometri, chi ha parcheggiato in doppia fila e chi addirittura ha chiesto passaggi a sconosciuti. Tutto per la paura di non arrivare in tempo a svolgere l’esame.

Leggi anche: Finto allarme bomba blocca due linee del metrò


L’esame consisteva in 120 domande a cui rispondere in due ore di tempo per entrare nella graduatoria di uno dei 300 posti disponibili per Medicina o uno dei 25 per Odontaiatria. L’esame che doveva avere inizio alle 10,30, in realtà è iniziato con due ore di ritardo per dare a tutti la possibilità di partecipare, per poi finire alle 14 circa.


All’uscita la scena era la stessa dell’entrata: invasione di auto, moto e folla. A creare ancora più disagi, si è aggiunto il diluvio che ieri si è abbattuto sulla città.

L'articolo prosegue subito dopo


E così, dopo “l’incubo Trony”, quando in 25mila assediarono il centro commerciale a Ponte Milvio per i maxi sconti, “l’incubo nubrifagio” dell’ottobre scorso, con fogne intasate e tombini saltati, “l’incubo neve” di febbraio di quest’anno, ieri in molti hanno vissuto ” l’incubo esame”.

Leggi anche

senzatetto-riconosciuta-a-roma
Roma

Giovane senzatetto avvistata a Roma non è Maddie McCann

Se n'è parlato tutto il giorno e poche ore fa finalmente il mistero è stato risolto. Il padre della giovane senzatetto che per molti assomigliava a Madeleine McCann, la bimba scomparsa in Portogallo nel 2007, ha riconosciuto la giovane; ma la sua identità non è quella di Madeleine: si tratta di Embla Jauhojärvi, una ragazza svedese di 21 anni che il padre ha spiegato soffrire della sindrome di Asperger. La giovane è stata fermata tra le strade del cento storico di Roma da diversi giornalisti, dopo che si era sparsa la voce della sua somiglianza con la bambina scomparsa nel Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*