Civis, un progetto cominciato male e che continua peggio COMMENTA  

Civis, un progetto cominciato male e che continua peggio COMMENTA  

La storia de Civis, i cui lavori paralizzano la città da anni con un esborso incalcolabile e progettato dalla giunta di Guazzaloca, continua a pesare sulla città come un macigno. Palazzo d’Accursio ha affidato l’appalto alla Global Service, che, dopo l’estate, continuerà un’impresa ferma per contenziosi, polemiche ed errori madornali. E’ infatti certo, dichiara l’assessore ai lavori pubblici Malagoli, che per Strada Maggiore, Via Rizzoli e Via Ugo Bassi i lavori sono sospesi  a tempo indeterminato, mentre per le altre aree interessate sono stati stanziati altri 76milioni di euro per il 2012. Il denaro e’ destinato al rifacimento di basoli ed al restyling degli snodi più insidiosi per quel mezzo su fibre ottiche che a parere di tanti non vedremo mai circolare. Pericoloso ed inaffidabile, scartato da paesi del terzo mondo per i gravi problemi che riporta ai primi ostacoli. Con due gocce di pioggia infatti le fibre ottiche non saranno percepite dalla strumentazione di bordo, e toccherà all’autista (la cui presenza era considerata inutile alla presentazione del progetto) dovrà manovrare il mezzo manualmente, come un’autobus qualsiasi. La cittadinanza, che da anni si oppone al progetto, accusa l’ennesimo spreco di denaro pubblico.


 

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