Clamoroso a Torino COMMENTA  

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Un Catania da sogno per un risultato che solamente nei migliori propositi poteva arrivare. Gli elefanti rossazzurri calpestano una vecchia signora malandata e piena di buchi da rattoppare in fretta perchè la restante compagnia in vetta al campionato guida in fretta e non sembra disposta ad attendere.

La squadra di Sinisa Mihajlovic si schiera con un 4-3-2-1 che non lascia nulla al caso. Uno schieramento compatto pronto a colpire in contropiede e che, soprattutto e finalmente, cerca di sfruttare al massimo le qualità di una rosa che eccelle in alcuni punti ma è oggettivamente carente in fase conclusiva.

In avanti dunque la punta Morimoto( anche se si fanno sempre più pressanti le voci che vogliono attaccanti in arrivo a Gennaio) è accompagnata dal Malaka Martinez e da Llama.

La Juve si affida in avanti a Diego, Amauri e Trezeguet. Il Catania contiene bene e pressa prepotentemente e passa in vantaggio grazie ad un rigore che, ingenuamente, Thiago procura strattonando Spolli.

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Martinez trasforma e il Catania si porta in vantaggio contenendo nel restante primo tempo un’offensiva juventina abulica e priva di idee. Nella ripresa Ferrara cambia le carte in tavola, già nel primo tempo aveva sostituito un inguardabile Melo per Salihamidic, ed inserisce anche Del Piero. Ma proprio l’entrato serbo firma l’1-1 con un gol solitario di fronte Andujar che non può nulla. Il Catania non demorde e Mihajlovic legge perfettamente la partita inserendo Plasmati e Izco. Un doppio cambio che mette la firma nel contropiede che proprio l’argentino Izco conclude con la sua prima firma in carriera in serie A. Risultato finale: Juventus 1- Catania 2. Crisi per Ferrara e sosta di Natale che blocca un Catania sicuramente gasato dalla vittoria di domenica.

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