Classifica 13 case infestate in Italia COMMENTA  

Classifica 13 case infestate in Italia COMMENTA  

Quali sono le case infestate più famose del nostro paese? Unitevi a noi in un viaggio attraverso il brivido e la storia, tra morti misteriose e maledizioni.

Andiamo sul gotico, gotico forte, qualcosa come le case infestate. Visto che finiamo spesso a parlare di fantasmi su questo sito, perchè non stilare una classifica dei luoghi più infestati del nostro bel Paese? Pensavamo di farne 10, ma visto il tema, e il fatto che tra poco sarà Halloween, ecco la classifica delle 13 case infestate dai fantasmi più famose in Italia.

Palazzo Vecchio (Firenze)

Firenze! Arte, quadri, palazzi storici, letteratura, congiure e assassini. Baldo di Piero Bruni, noto agli storici come Baldaccio d’Anghieri, era un nobile quattrocentesco ucciso per errore in seguito a trame di palazzo. Si dice che il suo fantasma vaghi ancora per le sale del palazzo, cercando qualcuno che sia in grado di provare la sua innocenza.

Torre del Castello dei Conti Guidi (Poppi)

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Matelda era una donna vissuta intorno al 1200, celebre per la sua sfrenata lussuria. Si diceva passasse ogni notte con un amante diverso, per poi non rivederli mai più. Certo, è difficile poter ritrovare qualcuno dopo averlo ucciso: per questa passione omicida, fu murata dentro alla torre del castello e il suo fantasma tormenta ancora le notti dei Conti Guidi.

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La Casa Rossa (Villa de Vecchi, Bindo)

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Una delle case più famose in assoluto: voci di streghe, fantasmi e messe nere, la Casa Rossa ne ha sentite di tutti i colori sul suo conto nel corso dei decenni. Ma l’ultimo dei de Vecchi non ci sta, e sta facendo il possibile per cancellarne la fama e ridare alla villa la gloria che merita.

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Maniero di Torriana (Rimini)

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La ragazza rappresentata in quel quadro terrificante si chiama Azzurrina. Secondo la leggenda medievale, Azzurrina era una bambina albina, il cui soprannome era dovuto al fatto che quando i suoi genitori, per nascondere la sua malattia, le tinsero i capelli di nero, si ritrovò con una chioma azzurro acceso quando il colore sfumò. Reclusa nel castello per la maggior parte del tempo, un giorno cadde in una botola che portava alla ghiacciaia e rimase li sotto  fino alla morte. I suoi pianti si possono ancora sentire nella notte, provenienti dall’altra estremità del corridoio che porta alla ghiacciaia…


Castello della Rotta (Torino)

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Nessuno è morto all’interno del Castello della Rotta, ma il posto ha comunque uno dei più alti numeri di apparizioni in tutta italia. Come mai? Stando alla leggenda, è costruito sul punto d’incontro tra il mondo dei vivi e quello dei morti. A quanto pare, c’è molta coda al casello.

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Casa delle Anime (Genova)

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Sulla strada per la Lombardia, c’era e c’è ancora un piccolo edificio, una locanda che offriva un riparo ai viaggiatori che si spostavano verso nord. I poveri viandanti si fermavano a dormire nelle camere a ore, per poi essere uccisi dai folli proprietari e derubati. Il luogo è al centro di parecchie apparizioni, vecchi clienti che non hanno perdonato ai padroni di casa il loro massacro.

Foto di Turismo.it

Monastero di Santa Radegonda (Milano)

Purtroppo esistono pochissime foto del monastero, visto che oggi è stato quasi interamente demolito, e non possiamo mostrare immagini dei palazzi intorno. Ma le voci dicono che il fantasma della figlia di Bernabò Visconti, barbaramente uccisa dal padre per aver tradito il marito, vaghi ancora per la zona in cui sorgeva l’edificio religioso, in cerca di una pace che ora che il luogo è stato distrutto, non troverà mai.

Palazzo Dario (Venezia)

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La leggenda di Palazzo Dario è parecchio curiosa: si narra che, per chiunque lo possieda, una maledizione provocherà la morte o la bancarotta. L’origine è difficile da determinare, ma vista la seconda clausola sospettiamo che ci sia la zampa di superstiziosi mercanti veneziani.

La Malcontenta (Villa Foscari, Venezia)

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In questo luogo fu imprigionata Elisabetta Dolfin, punita per essere stata una donna troppo libertina. Il suo fantasma, affascinante e seducente, si aggira ancora per i corridoi.

Castello di Fènis (Fènis, Val D’Aosta)

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Il castello di Fènis è uno dei castello meglio conservati di tutta l’Italia medievale. Le visite guidate sono di altissimo livello, e tutto il cortile e il primo piano sono liberamente esplorabili. Certo, meglio non avventurarsi al secondo piano, vietato al pubblico, da cui spesso si sentono provenire il rumore di passi e delle strane risate…

Casa Violino (Scogna Sottana)

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Una casa abbandonata nel nulla, un giovane promettente violinista, una scomparsa misteriosa: da quel giorno, urla disumane e note musicali riempiono le notti del bosco attorno alla casa.

Villa Clara (Trebbo di Reno)

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Un’altra donna murata viva, ma da bambina in questo caso. I genitori, spaventati dai suoi poteri di chiaroveggenza, decisero di fare quel gesto estremo, e da allora i suoi pianti riempiono la casa.

Foto di Blitz Quotidiano

Villa Magnoni (Cona)

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Ed infine, in puro stile Blair Witch Project, la strega di villa Magnoni. Si racconta che un gruppo di ragazzi siano morti in circostanze misteriose: alcuni parlano di un incidente d’auto provocato dall’apparizione di una vecchia che lanciava maledizioni dalla finestra di questa casa. Ma come vedete dalla foto, le finestre sono murate. Un altro dei tanti misteri che caratterizzano i luoghi abbandonati più affascinanti.

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