Claudio Baglioni sarà direttore artistico del Festival di Sanremo 2018

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Claudio Baglioni sarà direttore artistico del Festival di Sanremo 2018

Festival di Sanremo

La RAI ha deciso di affidare la conduzione artistica del prossimo Festival di Sanremo a Claudio Baglioni. Ancora aperta la scelta per il conduttore

Si è sciolto finalmente uno dei nodi più intricati della prossima edizione del Festival di Sanremo. Claudio Baglioni sarà il direttore artistico della manifestazione. Adesso, la macchina organizzativa può finalmente mettersi in modo.

Un’eredità difficile

L'”Eredità” è stato uno dei maggiori successi televisivi di Carlo Conti. E anche a Sanremo il presentatore toscano ha lasciato una pesante eredità. Dopo tre anni di ascolti record e di edizioni di grande livello, la sostituzione alla conduzione del Festival di Sanremosta trovando più di un problema. Difficile trovare un big disposto a mettersi in gioco rischiando il confronto con Carlo Conti. Un confronto che sarebbe difficilissimo vincere, visti i successi in crescendo degli ultimi tre anni. Vane anche i tentativi promossi dai vertici RAI per convincere Carlo Conti a salire un’altra volta sul palco. Il popolare presentatore è stato irremovibile, rifiutando anche l’incarico di Direttore Artistico.

Le scelte della RAI. Baglioni direttore artistico e un pool di presentatori

Per il ruolo di direttore artistico, la preferenza è andata su Claudio Baglioni.

Il cantautore romano, che l’anno prossimo festeggerà i 50 anni di carriera, non ha però dato la disponibilità a salire sul palco per presentare il Festival. Baglioni non è mai stato in gara a Sanremo. Vi ha però partecipato due volte: una per ritirare il premio per Questo piccolo grande amore (edizione 1985), l’altra nel 2014 come ospite in una delle edizioni presentate da Fabio Fazio. Adesso toccherà a lui gestire la parte artistica e in particolare i rapporti con le case discografiche per scegliere i migliori brani da presentare sul palco dell’Ariston.

Più complesso il problema del presentatore. Visto che nessuno vuole affrontare i rischi del “dopo-Conti”, la RAI sta pensando ad un format che veda più conduttori alternarsi nelle prime quattro giornate di Festival di Sanremo. L’ultima giornata vedrebbe una conduzione collettiva. In questo modo, il rischio flop sarebbe “spalmato” su più persone. Circolano molti nomi per la gestione del palco.

La presenza di più conduttori consentirebbe di avvicinare al Festival di Sandremo un maggior numero di spettatori. Per questo la RAI sta pensando, tra gli altri, anche a Federica Comello. Federica è una “ragazza Disney”, è molto popolare tra i giovani ed ha già dato buona prova di sè sul palco del Festival. Ancora qualche giorno di pazienza e vedremo finalmente le scelte definitive.

Il tempo stringe

Quale che sia la soluzione per presentare la 68esima edizione del Festival di Sanremo, resta il fatto che il tempo inizia a scarseggiare. Nel settembre 2016 i lavori erano già entrati nel vivo; oggi, a un anno di distanza, molte decisioni devono ancora essere prese. Ma una volta definito il ruolo di direttore artistico e confermata la scelta per una conduzione condivisa, l’organizzazione avrà già fatto un deciso passo avanti. Nel frattempo è stato deciso il regolamento della gara. Visti i ritardi accumulati fino ad oggi si è deciso – saggiamente – di confermare il regolamento della passata edizione.

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