Clive Cussler onora il Titanic COMMENTA  

Clive Cussler onora il Titanic COMMENTA  

Sono passati cento anni esatti da quando, nel 1912, il Titanic si inabissò nelle gelide acque dell’Atlantico, e la casa editrice Longanesi ha deciso di commemorare l’evento con uno dei più grandi romanzieri d’avventura del mondo, Clive Cussler, e con il suo celebre romanzo “Recuperate il Titanic!”.


Il romanzo

“Recuperate il Titanic!” è, cronologicamente parlando, il terzo libro scritto da Clive Cussler – correva l’anno 1976 – originariamente pubblicato Biblioteca Universale Rizzoli e ormai fuori catalogo, motivo per il quale è da sempre considerato un pezzo alquanto raro, in Italia. A cavallo tra passato e presente, “Recuperate il Titanic!” spazia dalla fatidica notte del 14 Aprile 1912 al 1988, quando una task force segreta che risponde direttamente al presidente degli Stati Uniti lavora ininterrottamente alla progettazione di una nuova barriera missilistica capace di eliminare per sempre il pericolo di un attacco sovietico – siamo in piena guerra fredda. Tuttavia per concretizzare il progetto è indispensabile il bizanio, un minerale ormai introvabile in natura ma di cui, a quanto pare, le stive del Titanic potrebbero essere ben fornite. Sarà compito di Dirk Pitt, direttore della sezione Progetti Speciali della NUMA, calarsi nelle acque dell’oceano alla ricerca del prezioso minerale, facendo i conti non solo con le insidie del mare, ma anche con i sovietici, disposti a tutto purché la missione non vada in porto.


2012

Il romanzo è in vendita al prezzo di €9,90, in tutte le librerie, per la casa editrice Longanesi. E’ la stessa Longanesi, infatti, ad avere curato, in Italia, la prima edizione di ogni pubblicazione di Clive Cussler, fatta eccezione per “Recuperate il Titanic!”. L’iniziativa, oltre a rendere disponibile una delle avventure di Dirk Pitt più apprezzate di sempre, contribuisce alla commemorazione di un evento, l’inabissamento del Titanic, che è passato alla storia come uno dei più colossali e disastrosi di sempre.


Filippo Munaro

 

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