Codice tributo per acconto seconda rata cedolare secca affitti COMMENTA  

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L’affitto non è solo una questione che si risolve tra padrone di casa e locatario. Il rapporto deve essere regolarizzato agli occhi dello Stato. Il 1 dicembre scade  il pagamento dell’acconto della seconda rata per la cedolare secca sugli affitti. Tramite modello telematico, bisogna inviare il modello F24 all’agenzia delle entrate. Il pagamento deve avvenire entro 30 giorni se si fa la registrazione in ufficio. L’imposta sostitutiva deve essere versata tramite modello F24 e il contribuente  indicherà dei codici tributo, che sono:

Per l’acconto della prima rata  1840 e la somma è rateizzabile.


Per l’acconto della seconda rata 1841, ma la somma non è rateizzabile.

Per il saldo  1842 e la somma è rateizzabile.

Fino al 31 dicembre 2014 però i versamenti possono essere effettuati anche con il modello F23 presso agenti della riscossione, banche o ufficio postale. Questi sono i codici tributo da utilizzare: per l’IMPOSTA REGISTRO per cessioni (contratti di locazione e affitti): 110T; per contratti di locazione fabbricati, PRIMA annualità: 115Tper contratti di locazione fabbricati, annualità successive: 112T;per contratti di locazione fabbricati, intero periodo: 107T;per proroghe (contratti di locazione e affitti): 114T;per risoluzioni (contratti di locazione e affitti): 113T.


 

 

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