Steven Hopper: ecco perchè amo le Collector’s edition! COMMENTA  

Steven Hopper: ecco perchè amo le Collector’s edition! COMMENTA  

Lo ammetto, mi piacciono: sono un fanatico delle collector’s edtion! Mi piace l’idea di spendere 70 o 80 dollari duramente sudati per avere qualcosa da mettere in mostra sullo scaffale di casa. Mi piace anche avere esclusivi DLC, artbook e altri articoli extra. Adoro addirittura controllare su e-bay le quotazioni di edizioni che ho acquistato anni e anni fa. In un periodo in cui le gli scaffali sono sempre più vuoti, le collector’s edition sono come la manna dal cielo per un collezionista compulsivo come me!

C’è una crecente tendenza alla vendita al dettaglio. Le confezioni sono sempre più leggere e per risparmiare carta e denaro, gli editori stanno tagliando di tutto di più: persino i manuali sono diventati sempre più rari, ed alcuni editori come Ubisoft hanno scelto di mettere tutta la documentazione necessaria on-line. All’interno della confezione si trovano solo striminzite istruzioni di poco più di un foglio: é veramente scoraggiante vedere che la pubblicità che ne prende il posto! Per quelli come me che amano i contenuti aggiuntivi in tutti i sensi, tutto questo non fa presagire niente di buono per il futuro!

L’altro lato della medaglia però è che le Collector’s edition stanno aumentando sempre di più. Solo pochi anni fa, erano limitate ai MMORPG mentre oggi sembra che la maggior parte dei giochi abbiano una qualche Collector ‘s Edition, da quelli come SoulCalibur V e Mortal Kombat a quelli musicali come DJ Hero. Sembra che ci sia una dicotomia in atto nel settore dei videogiochi: da un lato videogiochi dalle dimensioni sempre più ridotte, dall’altro confezioni Collector’s Edition sempre più voluminose!

Per me, Collector’s Edition significa da sempre poter ampliare l’esperienza di gioco al di là del gioco stesso. Certo, alcune sono solo un mezzo per scucire dei soldi per una figurina minuscola e una custodia di metallo, ma molti invece contengono quello che rappresenta una sorta di investimento emotivo che ci tiene ancorati al gioco anche quando non giochiamo! Gli artbook mostrano per esempio i progetti degli ambienti di gioco, i personaggi e le armi, le interviste con il team dietro le quinte che discute delle proprie ispirazioni e dei contenuti scaricabili.

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Dopo che ho giocato ad un videogame fino alla nausea, la Collector’s Edition sullo scaffale per me rappresenta un vero e proprio trofeo: sfogliando l’artbook ricorderò con emozione la mia personalissima esperienza di gioco. A volte mi spinge perfino a rigiocare tutto dal principio alla fine e solo questo mi sembra valga il costo aggiuntivo! L’atto di acquistare un gioco è diventato così impersonale in questi giorni, che spesso bastano pochi click del mouse e – tac- si sta scaricando l’esperienza completa. C’è un’emozione particolare nell’entrare in un negozio e passare al setaccio gli scaffali per trovare il gioco giusto. Ma è una rarità di questi tempi, tranne che per le Collector’s Edition.

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Non credo di esserne il solo estimatore: ce ne sono sicuramente molti altri, se così non fosse, le Collector’s edition non potrebbero essere così diffuse! E voi: quali sono le vostre preferite?

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