Colon irritabile: cosa mangiare e cosa evitare

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Colon irritabile: cosa mangiare e cosa evitare

Sindrome del colon irritabile meglio conosciuta come colite. Ecco come comportarsi.

Si tratta di uno dei disturbi più frequenti e diffusi. Il colon irritabile causa diversi sintomi in chi ne è affetto.
Non solo nausea, costipazione e diarrea. Il colon irritabile può causare anche malattie molto più gravi e può anche causare l’insorgere di tumori.

Il colon viene gestito dai nervi e dagli stimoli nervosi che, all’occasione, spostano ciò che contenuto nel colon verso l’intestino retto. Se il colon non funziona come dovrebbe, le sostanze contenute non vengono smaltite nel modo corretto e la conseguenza è la sua irritazione. Il paziente avverte mal di pancia, crampi e in alcuni casi anche costipazione.

La sindrome può essere tenuta sotto controllo osservando una corretta alimentazione. Una dieta ad hoc consente di mantenere i sintomi sotto controllo, ma ogni caso è unico. Non esistono una dieta universale per tutti coloro che soffrono di colon irritabile.

Tuttavia esistono delle linee guida generali valide per la maggior parte dei casi.
Innanzitutto è consigliabile mangiare verdure e frutta cotta. Il condimento, olio per esempio, è da utilizzare a crudo. Da evitare assolutamente sono invece i cavolfiori e le verdure crude, soprattutto sedano e cipolla. Evitare di mangiare la buccia e i semi della frutta che potrebbero peggiorare l’infiammazione del colon. E’ anche consigliabile limitare l’uso di latticini e derivati del latte, così come di legumi e pesce. Al bando caffé, cioccolata e spezie, soprattutto quelle più piccanti, bevande gassate e dolci.

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Enrica Marrelli 453 Articoli
Laureata in Teoria della Comunicazione e Comunicazione Pubblica presso l'Università della Calabria. Amo la lettura ma mi appassiona anche il grande e il piccolo schermo.
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