Come abortire in sicurezza

Salute

Come abortire in sicurezza

abortire

Avete scoperto di essere incinta e volete abortire, anche se non sapete qual è il modo più sicuro. Ecco i modi per abortire in sicurezza senza complicazioni

Abortire non è una decisione semplice da prendere. Una volta convinte bisogna capire qual è il metodo che garantisce maggior sicurezza per non avere complicanze.

Aborto chirurgico. In Italia si può abortire sono entro i primi 90 giorni della gestazione – quindi dal primo giorno dell’ultima mestruazione. Per interrompere la gravidanza in sicurezza bisogna rivolgersi al proprio medico. Il medico per legge dovrà informarvi delle alternative all’aborto e valutare altri opzioni. Se siete decise ad andare avanti, la legge prevede comunque che dopo il colloquio con il medico abbiate a disposizione 7 giorni per riflettere e poi abortire. il medico rilascia anche un certificato volto ad attestare l’avvenuto colloquio. Nella settimana di attesa si può prenotare l’intervento di aborto in una struttura sia pubblica sia privata, purché convenzionata.

Questa prassi vale solo per le donne maggiorenni. Le minorenni devono essere accompagnate dai genitori dal medico e firmare il certificato insieme alla ragazza. Se questo è il vostro caso e non ve la sentite di affrontare i vostri genitori, potete rivolgervi al consultorio di un ospedale. Qui, dopo un colloquio con uno psicologo e un assistente sociale, ti rilasceranno un certificato da portare al giudice tutelare de minori che ti aiuterà ad abortire. In tutte le parti della procedura nessuno è autorizzato a comunicare nulla ai tuoi genitori a tua insaputa, non solo il consultorio e il giudice, ma anche l’ospedale che praticherà l’aborto.

Un altro metodo per abortire, ma valido solo per le maggiorenni, consiste nell’assunzione della pillola Ru486, la pillola abortiva. In Italia l’utilizzo della pillola è consentito solo in ospedale tramite somministrazione medica. La pillola è in realtà composta da due compresse: la prima contiene il principio attivo del farmaco Mifegyne, mentre la seconda è una prostagladina. La prima compressa interrompe gli effetti del progesterone che sviluppa la gravidanza, la seconda produce contrazioni nell’utero per espellere l’embrione.

Il Mifegyne è assunto in 3 compresse sotto supervisione medica. Dopo l’assunzione si può tornare a casa e aspettare che facciano effetto. Per la somministrazione delle prostaglandine bisogna recarsi nello studio del medico o in clinica, dove rimarrete in osservazione per alcune ore. Due settimane dopo sarà effettuata una visita di controllo per verificare che l’aborto sia avvenuto senza complicazioni.

L’operazione chirurgica, a differenza dell’assunzione della pillola, avviene in day hospital e dura poche ore. L’intervento è praticato in anestesia locale o sotto narcosi, potete scegliere voi cosa preferite. Entrambe le opzioni permettono di abortire in sicurezza perché sarete sotto osservazione medica e nulla è lasciato all’arbitro della persona.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...