Come accudire un malato di Alzheimer in casa

Come accudire un malato di Alzheimer in casa

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Come accudire un malato di Alzheimer in casa

Come prendersi cura del familiare malato del morbo di Alzheimer: dalle visite all’ospedale, ai medicinali, all’alimentazione, all’igiene personale, al supporto morale e fisico

La malattia di Alzheimer-Perusini, non è altro che una patologia che conduce alla demenza presenile, demenza degenerativa progressivamente invalidante con esordio in età presenile. Si stima che il 70% delle casistiche concrete affette dal morbo di Alzheimer si manifesti con la frequente ed assidua difficoltà nel ricordare fino all’insorgenza di altri disturbi quali il senso di disorientamento, variazioni di umore, problemi di comportamento, depressione. Ciò conduce all’isolamento del soggetto affetto dal morbo di Alzheimer fino al punto di perdere completamente le capacità cognitive con un’aspettative di vita che si aggira intorno ai 10 anni. Sebbene sia stata scoperta dal patologo tedesco Alois Alzheimer nel lontano 1906, per il futuro si prevede che entro il 2050, a livello mondiale, un paziente su 85 sarà affetto dalla malattia degenerativa di Alzheimer.

Il decorso del morbo di Alzheimer esordisce con vuoti di memoria ed incapacità dell’individuo di ricordare gli ultimi avvenimenti e le persone a lui più vicine, con il passare del tempo e l’avanzare della patologia il soggetto perde la capacità di ragionare, di ricordare, di parlare ed esprimersi, isolandosi ed estraniandosi completamente dalla realtà.

Per i familiari vedere un proprio caro ammalarsi del morbo di Alzheimer-Perusini, non è di certo facile farsene una ragione ed accettare la realtà.

Per i familiari che decidono e vogliono accudire il familiare malato di Alzheimer devono avere l’accortezza di seguire con pazienza tutte le istruzioni che qui di seguito si forniscono. Non è semplice ma, se muniti di tanta pazienza ed amore, è possibile curare un malato di Alzheimer: è importante conoscere che tipologia di patologia sia il morbo, una malattia degenerativa che colpisce la regione cerebrale fino a debilitare il fisico ed i movimenti del paziente. E’ necessario conoscere tutte le fasi dall’inizio fino al termine della malattia per affrontare con calma e lucidità i sintomi ed il fisiologico decorso della patologia.

Anche se non esiste una cura per l’Alzheimer, ci sono trattamenti e medicinali inibitori della colinesterasi (Aricept, Exelon, Galantamina) che possono rallentare il decorso del morbo e permettono, in certi casi, di vivere più a lungo ed in condizioni fisiche e mentali migliori.

Impara a portare il caro familiare malato a fare visite presso il medico o strutture ospedaliere in grado di fare esami e trattamenti curativi. Inoltre, è bene provvedere all’igiene personale del paziente malato di Alzheimer: occorre lavarlo con cura ogni giorno, tagliare i capelli, sistemare le unghie, accarezzarlo e massaggiarlo, dimostrandogli il vostro amore ed affetto. Anche l’ambiente deve essere predisposto ad hoc per facilitare le cure giornaliere del malato, facilità di movimento all’interno dell’abitazione, evitate oggetti che interferiscano con la libertà di movimento e possano ostacolare il passaggio, approntatevi un armadietto con tutte le medicine da somministrare quotidianamente, installate la barra di sostegno per essere più facilitati nel fargli fare il bagno in vasca.

Dato che il morbo di Alzheimer-Perusini apporta cambiamenti di umore, molto spesso il malato si sveglierà la notte e disturberà, per questo occorre che venga comunque assistito con cura e pazienza. Cercate di imboccarlo come se fosse un bambino, meglio cibi liquidi, brodini, zuppe, minestre che lo aiutino ad ingerire i cibi e sia facilitato nella digestione.

Importante è il consumo di frutta e verdura, cercate di fargliela consumare già sbucciata e tagliata a piccoli pezzettini, evitate cibi pesanti, condimenti, dolci, burro, strutto e margarina. Sempre cibi salutari e conditi in versione light. Se non vi sentite di accudirlo autonomamente, chiamate i badanti o infermieri che possano essere di grande ausilio per assistere con voi il malato di Alzheimer.

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