Come affrontare l’allattamento senza dovervi rinunciare COMMENTA  

Come affrontare l’allattamento senza dovervi rinunciare COMMENTA  

Se non hai avuto la possibilità di frequentare un corso pre parto potresti trovarti impreparata ad affrontare questa fase delicatissima ma fondamentale nell’accudimento del bambino.


L’inesperienza, la mancanza di informazioni o di un adeguato supporto potrebbero compromettere questo momento così naturale e farlo diventare una vera sofferenza, che in alcuni casi può portare alla rinuncia.


L’allattamento è una condizione sia psicologica che fisica.

Prima di tutto la parola d’ordine è tranquillita! Tutto ciò che precede e che comprende l’allattamento deve essere fatto in un contesto di calma e pazienza.


E’ fondamentale prepararsi all’allattamento usando oli naturali, come l’olio Vea, che è anche commestibile è può essere ingerito successivamente dal lattante.

Le prime volte che il lattante inizia la suzione è preferibile a mio avviso alternare ogni 5 minuti fino a un massimo di 20. Alla fine della poppata è bene sciacquare molto delicatamente la parte interessata con acqua calda e asciugare con la stessa delicatezza per poi applicare l’olio naturale sui capezzoli.

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Se nei giorni successivi si avverte dolore insopportabile consiglierei di aiutarsi con para capezzoli in silicone, per continuare a stimolare la suzione ed evitare che il bruciore porti conseguenze negative.

E’ importante la costanza nella cura e nell’utilizzo di “strumenti” di supporto pur di non abbandonare l’allattamento. Se per vari motivi non è possibile allattare esclusivamente al seno suggerirei ancora di non “rinunciare” , ma di optare per l’allattamento misto, al fine di garantire al bambino il contatto materno.

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