Come affrontare una crociera in completa sicurezza

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Come affrontare una crociera in completa sicurezza

Le moderne navi da crociera sono una sorta di hotels galleggianti, con più di dieci piani e con la capacità di ospitare oltre 4.000 passeggeri. Il recente diusastro della Costa Concordia, sembra rammentare ai crocieristi quanto sia importante la sicurezza a bordo di una nave.

Non c’è motivo di abbandonare ogni progetto di crociera per timore che accada di nuovo ciò che è successo alla Concordia. Sicuramente l’intera industria crocieristica controllerà attentamente la sicurezza dopo questo incidente. Subito dopo un avvenimento di questo calibro, le esercitazioni di sicurezza saranno spiegate efficacemente dall’equipaggio e prese molto sul serio dai passeggeri.

Inoltre, da quello che è emerso dopo l’incidente della nave italiana, si capisce come il capitano abbia intenzionalmente deviato dal corso programmato e per qualche ragione, pilotato la nave manualmente troppo vicino alla costa. Non si è trattato di un incidente casuale, non è nemmeno avvenuto per colpa di uno scoglio non segnalato, sembra sia stato causato dall’errore umano: il comandante ha portato la nave fuori dal suo corso.

Di seguito alcune norme di sicurezza basilari da parte di crocieristi esperti:

Fare attenzione durante le esercitazioni

Le esercitazioni, secondo la legge marittima, si dovrebbero svolgere entro le 24 ore di navigazione, in molte navi si svolgono entro poche ore. Durante le esercitazioni verrà spiegato ai passeggeri dove andare in caso di un’emergenza, quale scialuppa sarà loro assegnata e come gestirla. E’ possibile chiedere informazioni all’equipaggio circa la propria posizione e mobilità. Le esercitazioni mostreranno anche come indossare il giubbotto salvagente. Bisogna fare tesoro delle informazioni teoriche e pratiche, fare domande e tenere sempre a portata di mano il giubbotto, poichè questo sarà la prima cosa da arraffare durante un’emergenza.

Memorizzare la propria posizione

Controllare sempre il percorso di uscita dalla propria cabina e ricordare come arrivarci. Di solito ci sono diverse rampe di scale; sarà bene memorizzare il percorso per ognuna di esse. Un modo semplice di memorizzare è contare le porte delle cabine da una direzione all’altra. Ad esempio la propria cabina potrebbe trovarsi a 12 porte di distanza da una rampa dal lato destro, e a 15 porte dal lato sinistro. Durante un’emergenza i corridoi potrebbero essere al buio e allagati o rovesciati, ma con i dettagli memorizzati sarà più facile trovare la giusta via.

Familiarizzare con ciò che è intorno

Le esercitazioni simuleranno una evacuazione dalle cabine. La tragedia del Concordia è avvenuta durante l’ora di cena, e molta gente si è dovuta recare alle scialuppe partendo dalla sala da pranzo. Uno sguardo alla mappa della nave saprà indicare le uscite di ogni bar, ristorante e altri spazi interni.

Tenere le cose di valore ben organizzate

Niente vale quanto la vita, ma sarà bene tenere le cose di valore organizzate e a portata di mano nella propria cabina. In questo modo sarà facile afferrare portafoglio e passaporto prima di fuggire velocemente.

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