Come agisce lo sbiancamento dentale? COMMENTA  

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Quindi vorresti rinnovare il tuo sorriso. Bè, non sei il solo. Cattive abitudini come fumare, bere alcoolici e caffè conducono le persone a frotte dal dentista. Ma vediamo in cosa consiste questo trattamento, ed i modi più comuni di intervento.Lo sbiancamento professionale è una procedura che usa agenti chimici per rimuovere le macchie  all’interno dello smalto dentale, rendendoli, appunto, più bianchi. Sono molti i prodotti commerciali che proclamano di sbiancare i denti. Dentifrici, spazzolini, colluttori, gel, paste, strisce rivestite… la lista potrebbe andare avanti ancora per un bel po’, ma la maggior parte agisce superficialmente sullo smalto, lasciando inalterate le macchie al suo interno che sono poi la causa dei nostri sorrisi spenti. L’agente chimico nella preparazione dello sbiancamento professionale è il perossido di idrogeno (acqua ossigenata) o il perossido di carbamide. Si presenta come un gel e lavora penetrando lo strato di smalto ed agendo sulle macchie della dentina sottostante.


Il perossido di carbamide è perossido di idrogeno più urea. L’urea serve a stabilizzare il perossido di idrogeno e ad allungarne la conservazione. Il perossido di carbamide usualmente è in concetrazioni che vanno dal 3 al 14%. Il tuo dentista valuterà quale è più giusta per te. I metodi di sbiancamento sono generalmente due, un kit di prodotti da usare in casa su istruzioni del dentista, oppure un intervento diretto nello studio del dentista.


Il metodo del kit ha il vantaggio di poter essere ripetuto quando vuoi per i ritocchi, quindi con evidente vantaggio economico.

Il trattamento fatto nello studio del dentista è più veloce e dà risultati entusiasmanti, per cui sta diventando sempre più praticato. La durata del trattamento si limita ad un’ora, anche se, raramente potrebbe essere necessaria una seconda seduta per ottenere un risultato  perfetto. Questo trattamento richiede concentrazioni più alte di perossido di idrogeno o carbamide. Il dentista dovrà prendere precauzioni per evitare di bruciare gengive e tessuti molli presenti nella bocca. Questo secondo metodo è più costoso e potrebbe causare sensibilizzazione, ma per i pazienti con poco tempo a disposizione (o pasticcioni) potrebbe essere la soluzione migliore.


Esistono altri metodi commerciali, che però non hanno gli stessi effetti risolutivi. Potrebbero essere la soluzione per un blando risultato se non si vogliono rischiare irritazioni o sensibilizzazioni.

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