Come aiutare il tuo bambino a superare la paura dell’acqua COMMENTA  

Come aiutare il tuo bambino a superare la paura dell’acqua COMMENTA  

Molti bambini amano trascorrere del tempo in acqua, ma per alcuni l’idea del nuoto è terrificante. Segui questi passi per aiutare il tuo bambino a superare la paura dell’acqua e che possa imparare a godere di tutto il divertimento che il nuoto ha da offrire.

Difficoltà: abbastanza difficile

Istruzioni

1

Cerca di rendere il bagnetto del bambino un’esperienza piacevole. I bagnetti sono di solito un primo approccio all’acqua, quindi se ripetutamente gli capita di avere il sapone negli occhi o l’acqua nelle orecchie, sarà più propenso a non voler giocare in un corpo più grande di acqua.

2

Se il tuo bambino è pauroso o piccolo tienilo tra le braccia quando lo fai entrare in acqua e non lasciare che la testa vada sotto la superficie dell’acqua. Quando il bambino si fida e si sente al sicuro inizierà a godere dell’acqua.

3

Iscrivi  tuo figlio a nuoto quando raggiunge circa 4 anni di età. Se il bambino ha una paura seria dell’acqua, cerca un istruttore per qualche lezione privata e individuale.

4

Fa acclimatare il bambino all’acqua lentamente. Incoraggialo ad immergere prima le dita dei piedi, in seguito le gambe, poi la parte inferiore del corpo ed infine le braccia. Questo processo graduale lo aiuterà a capire che entrare in acqua non fa male.

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5

Utilizza salvagenti a ciambella o braccioli solo per un breve periodo di tempo, in quanto possono dare al bambino un senso di sicurezza a cui non vorrà rinunciare.
6

Spiega al tuo bambino esattamente che cosa accadrà se va sotto l’acqua o se entra l’acqua nel naso. Questi timori sono estremamente comuni e una volta che capisce come evitare o gestire queste cose, temerà meno l’acqua.
7

Lavora con il bambino pauroso in una piscina con poca gente. Questo lo aiuterà a sentirsi a proprio agio e gli consentirà di concentrarsi su quello che gli stai insegnando.
8

Incoraggialo a provare a nuotare senza però fargli pressioni  o farlo sentire in colpa per la sua paura. Questo non solo non aiuta, ma potrebbe indurlo a ribellarsi.

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