Come aiutarsi con l’autoipnosi

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Come aiutarsi con l’autoipnosi

Una volta Henry Ford disse: “Se pensi di fare o non fare una cosa, in ogni caso hai ragione”. Questa frase è alla base dell’autoipnosi, anche detta autosuggestione o rinforzo positivo. All’occorrenza potresti andare da un ipnoterapista specializzato, oppure puoi imparare facilmente le stesse tecniche necessarie per la terapia. L’unica parte difficile è quanto sei convinto di poter cambiare.

A chi serve l’autoipnosi

Serve a chiunque abbia bisogno di un cambiamento, come smettere di fumare, perdere peso, acquisire una maggiore autostima, correggere una balbuzie o dormire meglio. Non sarà la bacchetta magica, perchè dovrai essere tu a fare il cambiamento in questione, ma molto probabilmente l’autoipnosi ti potrebbe aiutare a raggiungere l’obiettivo più facilmente.

Troverai in te stesso quell’incoraggiamento e quel supporto che ti serve. Potrebbe volerci del tempo per convincerti che quel cambiamento è alla tua portata, perciò non scoraggiarti se il successo non arriverà subito.

Come in tutte le cose, avrai bisogno di imparare passo per passo.

Primo passo: relax

Prima di tutto hai bisogno di un momento tranquillo, senza disturbo alcuno. Puoi distenderti o stare seduto. Non devi addormentarti, ma solamente rilassarti. Puoi stare nel silenzio assoluto, oppure usare una fonte di rumore bianco o della musica soffusa, qualsiasi cosa che ti aiuti a distendere la tua mente ed il tuo corpo. Lascia che avvenga tutto molto naturalmente.

Secondo passo: relax più profondo

Ecco, diventi sempre più rilassato e ricettivo ai suggerimenti. Alcune persone per raggiungere questo stato contano da venti ad uno, alcune recitano una preghiera o una poesia, silenziosamente. Non c’è bisogno di farlo ad alta voce, ciò potrebbe renderti teso.

Terzo Passo: via libera alle suggestioni

Questo passo è autoesplicativo. Quando sei veramente rilassato, puoi ripetere a te stesso quel cambiamento che vuoi fare. Ad esempio: “So scrivere bene”, oppure “non ho bisogno di mangiare continuamente”. Meglio usare frasi brevi ed incisive, che possano essere memorizzate facilmente.

Non ci sono regole per capire quando dare il via ai suggerimenti. Lascia che il tuo istinto ti guidi. Non è un esame, non puoi sbagliare.

Quarto passo: risvegliarsi

Una volta fatta la suggestione, puoi risvegliarti e tornare nel mondo reale. Devi solo darti un altro suggerimento, devi dirti di svegliarti riposato e pieno di energie. Puoi ripetere al contrario la sequenza usata per il relax, contando da uno a venti. Oppure puoi dirti semplicemente “E’ ora di svegliarsi!”

Quinto passo: pratica, pratica, pratica

La tecnica si affinerà con la pratica. Se ti addormenterai, potrai ripeterti la suggestione al risveglio, anche scrivendo la frase più volte. Non c’è un’unica strada verso l’autoipnosi, ognuno deve trovare il proprio sentiero e percorrerlo a suo piacimento.

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