Come allenare la memoria COMMENTA  

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Problemi di Memoria e Concentrazione? Ecco i rimedi!

Dove ho lasciato le chiavi? Perché sono venuto in questa stanza? I piccoli buchi di memoria sono un’esperienza comune a tutti, degli over 60 come dei giovanissimi. La causa è anche la mancanza di allenamento. Smartphone, pc e tablet sono i principali colpevoli delle distrazioni quotidiane, ma anche i più validi promemoria: avvisano di impegni, scadenze e ricorrenze, oltre ad immagazzinare un’enorme quantità di dati al posto nostro.


Anche se oggi gli strumenti tecnologici “ricordano” per noi è meglio sfruttare in modo diverso le risorse del nostro cervello. Per trattenere ciò che arriva dall’esterno le cellule devono avere il tempo di creare dei collegamenti, mentre se vengono continuamente sovrapposti i dati si compromette l’apprendimento.


Scartare le informazioni inutili è un’operazione altrettanto importante, che in realtà svolgiamo ogni giorno senza accorgercene. Lo sviluppo di nuovi mezzi di comunicazione e il bombardamento di nuovi stimoli hanno reso questa abilità naturale più complessa e non esente da errori. La strategia per non lasciarsi confondere è imparare a restare concentrati il più possibile. Orientare l’attenzione su un certo compito richiede di ignorare molti stimoli.


E’ quindi utile creare un ambiente di lavoro adatto, anticipare i disturbi prevedibili e fissare dei piccoli obiettivi per motivarsi. Il cervello va allenato come un muscolo perché più l’intelligenza è fluida, più si sarà capaci di trovare delle soluzioni ai problemi. Tecniche efficaci in tal senso possono essere l’apprendimento di uno strumento musicale, tecnologico o anche di una nuova lingua.

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Essere multitasking non significa saper fare più cose contemporaneamente, ma indirizzare l’attenzione verso tutti i campi della percezione. Essere consapevoli che il nostro cervello elabora molte più informazioni di quante immaginiamo, e conoscere quali, aiuta a gestire meglio l’esperienza. E’ dimostrato scientificamente che l’esercizio fisico previene il processo di invecchiamento del cervello perché, aumentando lo sviluppo dei capillari, favorisce una migliore irrorazione sanguigna e un migliore apporto di ossigeno, fondamentale per la salute dei neuroni. Uno stile di vita sano e corretto favorisce lo sviluppo della memoria: fumare, dormire poco e avere ritmi stressanti facilita il verificarsi di spiacevoli “vuoti di memoria”.

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