Come aprire una yogurteria

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Come aprire una yogurteria

Lo yogurt è un alimento molto diffuso e contiene meno calorie e grassi rispetto ad un gelato. Inoltre non è legato ad una stagione e quindi può essere consumato piacevolmente in qualsiasi stagione dell’anno. Le yogurterie sono frequentate soprattutto nelle città, diciamo però che il mercato non è ancora saturo, visto che i consumatori aumentano e si aggirano oggi sui 38 milioni. Aprire una yogurteria richiede costi non eccessivi, in tutto per l’avvio potrebbero bastare circa 30 mila euro. L’investimento prevede l’acquisto di attrezzature che servono all’attività, come il monta panna, il bancone refrigerato, i mixer, i frullatori.

La cifra di investimento iniziale potrebbe essere ancora più bassa se si ricorre a finanziamenti di vario tipo, anche pubblici da parte di enti, che possono essere a fondo perduto. Per riuscire a far decollare velocemente la yogurteria è necessario scegliere una posizione favorevole, in modo che possa diventare un luogo di aggregazione e ritrovo: ad esempio il centro storico oppure i posti di passaggio come nei pressi delle fermate metro o ferroviarie.

Gli esperti consigliano però di non limitarsi a vendere soltanto yogurt, ma di aggiungere anche altro, come ghiaccioli, frappè e granite, in modo da avere entrate più consistenti. E’ difficile fare una previsione sul fatturato, poiché questo dipende da numerosi elementi, come la qualità dei prodotti, la posizione del punto vendita e la varietà dell’offerta.

I ricavi possono oscillare tra gli 80 mila euro all’anno per le attività più piccole fino a raggiungere i 500 mila euro per quelle più affermate e di successo. In caso di apertura di una yogurteria, ci sono alcuni adempimenti burocratici da effettuare, come l’iscrizione all’albo degli artigiani e le diverse autorizzazioni comunali per l’insegna e l’occupazione di suolo pubblico in caso di tavolini da posizionare all’aperto.

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