Come bruciare calorie in spiaggia COMMENTA  

Come bruciare calorie in spiaggia COMMENTA  

Spiaggia e mare sono una fonte di ispirazione per abolire la sedentarietà e mantenersi in forma divertendosi. L’attività sportiva in vacanza ha diversi vantaggi: serve a passare il tempo, aiuta a socializzare e consente di dimagrire o di peccare a tavola senza sensi di colpa. L’importante è evitare le ore più calde, tra le 11 del mattino e le 17 del pomeriggio, proteggersi con un solare adatto al proprio fototipo di pelle, anche in acqua, e indossare occhiali da sole e copricapo.


Il nuoto è lo sport ideale per chi è in sovrappeso, è adatto a tutti e, grazie alla sua valenza aerobica, è ottimo per migliorare il funzionamento di cuore, circolazione e aumentare la resistenza fisica. Il consumo calorico è da 500 a 700 Kcal all’ora.


La canoa è un ottimo esercizio dal punto di vista cardiovascolare, da praticare dopo aver frequentato almeno un paio di lezioni preliminari, in quanto, se non viene eseguito in modo corretto, può mettere sotto stress le articolazioni della spalla, con conseguenze anche a livello della schiena.


Inoltre, è uno sport che stimola la tonicità dell’addome, perché lo sforzo eseguito dalle braccia con la pagaia deve essere anticipato da una corretta contrazione del tronco, altrimenti il movimento perde di efficacia e la canoa potrebbe ribaltarsi. Anche i muscoli delle gambe, seppur impegnati solo per conferire stabilità alla barca, possono essere rafforzati da questa attività. Il consumo calorico è di circa 200 Kcal all’ora.

L'articolo prosegue subito dopo


Il pedalò è uno dei simboli delle vacanze estive, ma non deve essere sottovalutato. Si tratta di un’attività tutt’altro che rilassante, che sforza e mette a dura prova i muscoli delle nostre gambe, l’unica parte del corpo interessata dalla pedalata.

E’ importante controllare la postura perché, non potendo regolare la distanza tra il sedile e i pedali, la seduta di questa “imbarcazione” risulta un po’ scomoda e può provocare dolori a collo, schiena e ginocchia. Il consumo calorico all’ora per questa attività è di 100 Kcal.

Lo jogging in riva al mare è uno sport irrinunciabile per gli appassionati del genere, anche in vacanza. I muscoli della gamba coinvolti sono il polpaccio, il quadricipite (posizionato sulla coscia) e i glutei. Molto meno gli addominali. Le braccia vengono usate per dare equilibrio, specie se la corsa ha una velocità sostenuta. Il consumo calorico all’ora è da 600 a 800 Kcal.

I racchettoni non permettono una grande varietà di movimento, ma sono utili per incrementare agilità e destrezza. Interessano le braccia, e sono sconsigliati a chi presenta problematiche a livello di spalla e gomito, perché i racchettoni hanno un peso notevole e il rimbalzo della pallina sulla loro superficie rigida non viene ammortizzato in modo adeguato.

Il problema maggiore è legato al terreno, perché il bagnasciuga, in genere, non è piano, ma sconnesso e irregolare, ed eseguendo scatti rapidi, si corre il rischio di distorsioni. Il consumo calorico è da 100 a 200 Kcal all’ora.

Camminare in acqua è un toccasana per la circolazione: è utile per migliorare il tono muscolare e dare sollievo alle gambe gonfie e affaticate. Se l’obiettivo è rinvigorire arti inferiore e addome, il livello dell’acqua deve mantenersi sopra la coscia. Il passo deve essere veloce al fine di aumentare l’azione di resistenza esercitata dalle onde.

Se invece si intende favorire il drenaggio, contrastare la ritenzione idrica e stimolare il corretto ritorno venoso, l’acqua deve arrivare alle ginocchia e la passeggiata deve essere piuttosto lenta. Il valore aggiunto è utilizzare le braccia, che aiutano la spinta del corpo in avanti.

In entrambi i casi, la “dose” raccomandata è un cammino di minimo 20-30 minuti. Il consumo calorico all’ora va da 300 a 500 Kcal.

 

 

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*