Come cambia articolo 18 COMMENTA  

Come cambia articolo 18 COMMENTA  

diellemagazine20

In questi giorni, tra telegiornali e quotidiani nazionali, non si sente parlar d’altro che del Jobs Act e della conseguente riforma dell’articolo 18, che dovrebbero portare a numerose novità, teoricamente in meglio per tutti i lavoratori. Infatti, con questo progetto voluto dal Governo Renzi, scomparirà il diritto al reintegro per i licenziamenti di natura economica, mentre rimarrà invece per quelli discriminatori e per alcune fattispecie di quelli disciplinari.


Nello specifico, nel primo caso il lavoratore riceverà soltanto un indennizzo crescente con l’anzianità aziendale, oltre a “buonuscite” più ricche per chi rinuncia ad aprire un contenzioso con il datore di lavoro.


Più complessa, invece, la situazione dei licenziamenti disciplinari: devono ancora essere definiti con chiarezza quali comportamenti del lavoratore porteranno a sanzioni disciplinari, specialmente per evitare possibili abusi e vendette da parte dei superiori.


Infine, stop ai contratti a progetto, caratterizzati da un abuso sregolato negli ultimi anni: le opzioni possibili per un lavoratore saranno a scelta tra il contratto a tempo indeterminato e quello a tempo determinato, altrimenti sarà un lavoratore autonomo, eventualmente con partita Iva.

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