Come cambiare IP pubblico
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Come cambiare IP pubblico

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La navigazione in rete a volte può riservare brutte sorprese. L'offuscamento dell'indirizzo IP del proprio pc può essere una soluzione per navigare su internet in perfetto anonimato e senza rischi.

Probabilmente, a tutti è capitato di avere problemi durante la navigazione in rete. La rete infatti è un autentico tessuto sociale virtuale dove navigano ogni secondo milioni di informazioni di tutti i tipi, garantendo un accesso alle informazioni fluido e pressochè istantaneo. Il problema è che con le informazioni possono viaggiare all’interno della rete anche i nostri dati personali e non sempre è un vantaggio desiderabile. Uno dei metodi per mettersi al sicuro da sguardi di malintenzionati è cambiare il proprio indirizzo Ip pubblico. Offuscando tale indirizzo infatti è possibile navigare anonimamente, all’interno della rete. In pratica, è come se avessimo un’altra carta d’identità.

L’indirizzo IP

L‘indirizzo Ip, denominato Internet Protocol address è un codice numerico assegnato al proprio pc dal nostro operatore provider. Nascondere il proprio indirizzo IP potrebbe essere necessario, oltre che per motivi di privacy, per navigare su alcuni siti con restrizioni regionali o alcuni canali youtube che escludono i contenuti ad alcune nazioni come l’Italia.

Cambiare IP pubblico: vantaggi e svantaggi

Se per i motivi più disparati – dalla protezione della propria privacy alla necessità di operare in incognito su Internet dal proprio PC o Mac – ci troviamo costretti a utilizzare un IP pubblico non corrispondente a quello assegnato alla rete cui ci connettiamo abitualmente o a quello presente di default nel nostro computer, occorre tenere presente una serie di fattori.

Innanzitutto, dobbiamo mettere in conto, che la nostra navigazione potrebbe subire rallentamenti. Alcuni programmi o applicazioni funzionano egregiamente, camuffando l’indirizzo IP e facendo rimbalzare la connessione da uno stato all’altro, ma maggiore sarà il livello di protezione, più lenta sarà la connessione. E’ uno scotto da pagare quindi teniamolo a mente, quando noteremo una qualità di navigazione sensibilmente inferiore a prima. Secondariamente, blindare un IP pubblico mascherandolo con un numero non corrispondente a quello assegnato dalla rete non è mai sicuro al 100%, o meglio, è roba da professionisti. Tuttavia, per l’ordinaria amministrazione, si può ricorrere a degli accorgimenti che mettono leggermente più al sicuro la nostra privacy quando navighiamo.

Come cambiare indirizzo IP

Per cambiare l’IP esterno, è sufficiente affidarsi ad alcuni programmi creati appositamente. Tali programmi possono ver bisogno di una installazione vera e propria nel pc oppure possono essere dei browser di navigazione modificati per lo scopo.

Tra i più famosi, segnaliamo Tor, un vero proprio browser dedicato alla navigazione in anonimato.

Tor è una versione del famoso Mozilla Firefox, affinato appunto per connettersi alla rete celando la propria identità o assumendone una derivante da altre località del pianeta. Una volta connessi, il programma invierà le informazioni di connessione appoggiandosi a vari router sparsi per il globo, da dove deriverà la connessione, e quindi l’IP opportunamente mascherato. Essendo progettato per Firefox, presenta una serie di estensioni per ampliare il livello di sicurezza, come il blocco dei cookie e degli script.

I Web Proxy

Se invece preferiamo non installare nel pc alcun programma, possiamo ricorrere ad applicazioni presenti in rete: i Web Proxy, ovvero siti che consentono di attribuire unidentità alternativa direttamente dalla rete cui si è connessi. Funzionano sia per reti fisse che in mobilità con qualsiasi dispositivo (compresi smartphone e tablet). Il più famoso è Hide.me, che permette addirittura di scegliere la nazionalità dal quale impostare l’indirizzo IP. Il sito ha l’unico svantaggio di essere estremamente lento nella navigazione e lo rendono sfavorevole nella visione di materiale multimediale come i video, specie quelli in alta definizione.

In alternativa, ci si può rivolgere a un sistema VPN, acronimo di Virtual Private Network, sistemi che consentono di collegarsi a un IP remoto e navigare tramite esso. Il più celebre è CyberGhost, che a differenza dei web proxy va scaricato e installato, quindi avviato ogni volta che si desidera navigare in incognito. CyberGhost è gratuito, ma non consente trasferimenti dati peer to peer.

Cambiare IP interno

Un’altra soluzione per mantenere l’anonimato in rete è cambiare IP interno. Operazione molto complicata, è consigliabile solamente se si sospetta che il nostro pc sia sotto l’attacco di un hacker o un pirata della rete. Si deve agire sul modem o sul router cui è collegato il dispositivo ma per via della difficoltà è consigliabile rivolgersi a personale qualificato.

Ricordiamo che il cambiamento dell’indirizzo IP pubblico deve essere una pratica per mantenere l’anonimato finalizzato a proteggere i propri dati personali o da utenti malevoli. Non deve essere utilizzato per frodi o per commettere azioni illegali contro la comunità virtuale e fisica.

Qualora ci si senta in pericolo la cosa migliore rimane sempre avvisare la polizia postale che farà gli opportuni accertamenti del caso o richiederee l’intervento di un consulente informatico.

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