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Come coltivare verdure in contenitore
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Come coltivare verdure in contenitore

Coltivare verdure in vaso è ideale per chi vive in città o per chiunque non
abbia abbastanza spazio. E’ anche un modo per gli anziani o per
quelli con problemi di schiena di dedicarsi al giardinaggio con più
facilità. Lavorare in questo modo non richiede di chinarsi troppo
spesso in quanto i recipienti saranno collocati in alto. Molte
verdure crescono bene in contenitori, come ad esempio i pomodori, le
patate, i peperoni e i fagioli. Con l’aiuto di pochi altri prodotti
sarete liberi di avere il vostro personale orto in vaso. Vi dice
qualcosa questo?

Vasi o Contenitori

Fin tanto che vi siano dei buchi in fondo per drenare l’acqua, ogni contenitore può essere usato per coltivare le verdure. I tuberi e le radici richiedono vasi più profondi, mentre per le erbe sono sufficienti recipienti più piccoli. Botti da vino tagliate a metà, larghi catini e cestini di plastica forati alla base sono ideali per le patate, i pomodori e i peperoni.

Tenete conto che per piante più piccole, come le cipolline, ci vogliono almeno dai 16 ai 26 centimetri. Materiali porosi come legno o terracotta fanno sì che il terreno si asciughi molto velocemente rispetto a vasi fatti di materiali non porosi come plastica o terracotta smaltata.

Terreno

Il suolo in cui pianterete la vostra verdura è l’aspetto più importante per avere successo in questa impresa. Deve far defluire velocemente l’acqua ma anche essere capace di trattenere l’umidità in modo che le radici possano trovarci un sostentamento. I composti che non implicano l’uso della terra, solitamente fatti di frammenti di legno, perlite, muschio di torba e altri elementi, è buono per crescere le verdure. Una miscela di diversi tipi di terreni tende a trattenere meglio l’acqua rispetto ai precedenti. Cercate quelli che contengono compost o concimi per provvedere ai semi che cresceranno o trapianti sostanze nutritive di cui necessitano.

Fertilizzanti

I fertilizzanti che sono in commercio potrebbero confondervi un po’. Già per iniziare leggendo le etichette si evince che ci sono diverse categorie di fertilizzanti: granulare, liquido, solubile all’acqua, a rilascio graduale.

Poi c’è l’analisi dei numeri, come 10-10-10. Questi denotano rispettivamente l’azoto, il fosforo e il potassio contenuto dal fertilizzante. Soprattutto quando si tratta di piante in vaso cercate una formula solubile in acqua che potete direttamente mischiare e applicare nel terreno. L’analisi del fertilizzante dipende da quale tipo di verdura state coltivando. Prodotti commerciali specifici per determinate piante funzionano bene.

Pesticidi e Fungicidi

Che le vostre verdure siano poste più alto rispetto al suolo, non significa che non siano suscettibili ai parassiti. Bruchi cornuti, afidi e cavallette, solo per fare un esempio, sono tanto attivi e distruttivi quando si tratta di piante cresciute in contenitori sopraelevati. Pesticidi organici, come il sapone insetticida o quelli che contengono rotenone e piretrina sono effettivi quanto i pesticidi sintetici e sono più sicuri da usare su piante edibili. Avrete forse bisogno di procurarvi un fungicida spray o uno da usare sul terreno per le patologie dei funghi.

Quelli che contengono solfuro e rame sono organici ed efficaci quando sono usati seguendo le indicazioni.

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