Come combattere la cistite in otto mosse COMMENTA  

Come combattere la cistite in otto mosse COMMENTA  

La cistite è un’infezione della vescica, che è l’organo in cui viene raccolta l’urina. Nella maggior parte dei casi, il problema nasce quando i batteri presenti in altre zone del corpo, per esempio nell’intestino o nell’ano, invadono la vescica. Quest’ultima reagisce all’invasione infiammandosi. Le cistiti, però, possono anche derivare da un’alterazione della flora batterica. I sintomi di questo disturbo sono: fastidio e dolore durante la minzione, difficoltà ad urinare e bruciore. Ecco i rimedi da adottare in attesa della visita dal ginecologo:

1)    Evitare alcuni alimenti: in presenza di cistite, è essenziale prestare attenzione alla propria alimentazione. Alcuni alimenti, infatti, abbassano troppo il pH delle urine, rendendole acide e più esposte alle infezioni. I principali alimenti irritanti sono: caffè, cioccolato, salame, pomodori, alcolici;

2)    Bere molto: se non si beve a sufficienza nell’arco della giornata, la quantità di urina prodotta è troppo bassa per svolgere con costanza il lavaggio della vescica, che viene facilmente colonizzata dai germi. E’ quindi importante introdurre nell’organismo circa due litri di liquidi al giorno. Vanno bene acqua, tè, tisane, centrifugati di frutta e verdura;

3)    Combattere la stitichezza: la stipsi è un problema che rallenta il transito delle feci a livello intestinale, facendole ristagnare nell’ultimo tratto dell’intestino. La possibile conseguenza è il passaggio dei germi fecali dalla parete dell’intestino alla vescica. Per favorire l’evacuazione è importante bere molto, combattere la sedentarietà e mangiare cibi ricchi di fibre, come frutta, cereali e verdura. Sì anche allo yogurt, perché contiene i fermenti lattici, che mantengono in equilibrio la flora batterica intestinale e favoriscono il corretto funzionamento dell’intestino;

4)    Limitare l’uso dei salvaslip: non indossare i salvaslip se non strettamente necessario: bloccano la traspirazione e danneggiano il film idrolipidico che protegge la zona, creando un terreno ideale per lo sviluppo dei batteri;

5)    Indossare indumenti comodi: indossare pantaloni troppo stretti peggiora la situazione. Infatti, si irrita la zona genitale e, di conseguenza, anche la vescica. No anche alla biancheria intima in materiale sintetico, che ostacola la traspirazione, creando un ambiente caldo-umido ideale per lo sviluppo di germi nocivi, e infiamma la zona. Preferire le mutandine in cotone;

6)    Non trattenere la pipì: non ignorare mai lo stimolo ad urinare: quando se ne avverte la necessità, fare la pipì e non trattenerla. In questo modo, si favorisce anche l’espulsione di eventuali germi nocivi. E’ bene, poi, urinare prima e dopo i rapporti sessuali;

7)    Scegliere bene il detergente: per la zona genitale, utilizzare prodotti privi di profumazioni e che non siano schiumogeni. I tensioattivi responsabili della formazione della schiuma, infatti, possono indebolire i lattobacilli e determinare uno squilibrio del pH. Il detergente intimo andrebbe anche scelto in base all’età della donna;

8)    Concedersi delle pause: la cistite è più comune quando l’organismo è fortemente indebolito e sotto stress. Per favorire la guarigione, dunque, è importante concedersi alcuni momenti di relax.


 

 

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