Come commercializzare del cibo fatto in casa COMMENTA  

Come commercializzare del cibo fatto in casa COMMENTA  

Gli oculati consumatori odierni ricercano cibi che facciano risparmiare, ma che siano anche buoni e gustosi, fatti con ingredienti naturali e locali.

Reclamizzare dei prodotti casalinghi costituisce un lungo processo, che comincerà con la creazione di un marchio che dovrà risaltare tra la moltitudine di prodotti commerciali.


Istruzioni

Occorrente: lista completa degli ingredienti; sito web; mailing list; contatti locali, regionali e nazionali.

1 Descrivi la clientela tipo per il tuo prodotto. Focalizza ogni nicchia del mercato che possa apprezzarlo. Fai una lista delle ragioni che possano portare la clientela a preferire una piccola produzione casalinga rispetto ad una produzione di massa. Evidenzia il vantaggio della convenienza, dei prodotti naturali, del gusto o dell’assenza di prodotti allergenici.


2 Limita i vantaggi generici che possano essere usati in una campagna pubblicitaria. Enfatizza che questo prodotto è fatto in casa. Evidenzia ogni prodotto che possa essere particolarmente favorito nell’attuale mercato alimentare, come cereali integrali ed ingredienti naturali. Sottolinea l’assenza di ingredienti poco salutari, come grassi insaturi, alto contenuto di fruttosio, aromi artificiali o conservanti. Evidenzia ogni ingrediente ricercato presente nel tuo prodotto.


3 Associa altre attrazioni al tuo prodotto, quando è possibile. Se ti rivolgi ad una clientela locale, enfatizza la tua regione. Rivolgiti ai mercati locali, alle fiere e alle mostre. Promuovi il tuo prodotto nei ristoranti locali e nei bar. Evidenzia il contributo di agricoltori e caseifici locali per la sua realizzazione.

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4 Crea una confezione che presenti il prodotto enfatizzando il suo carattere casalingo e regionale. Includi il nome ed il logo, che dovrà apparire su tutta la confezione, oltre a materiale pubblicitario, siti web e promozioni. Scegli un nome conciso e facilmente associabile ad un prodotto fatto in casa. Assicurati che ogni rappresentazione visiva coincida con la descrizione del tuo prodotto così come appena uscito dal forno.

5 Dài il massimo valore alla confezione, in modo che evidenzi l’aspetto casalingo del prodotto. Ad esempio, un aspetto da “sacchetto da pranzo” potrebbe andare bene. Una confezione riciclabile al 100 per cento darà un contributo all’aspetto casalingo e naturale del prodotto. Un altro modo per dare questa sensazione di “fatto in casa” può consistere nell’incartare il prodotto in carta oleata e sistemarlo in una semplice scatola di cartone con il tuo logo stampato sopra di essa.

6 Crea un sito web per il tuo prodotto, e dedica una pagina alla sua storia, partendo dalla prima volta che lo hai realizzato nella tua cucina e lo hai condiviso con i tuoi amici, finendo poi, visti i buoni risultati, con il decidere di commercializzarlo. Crea altre pagine per descrivere in dettaglio il tuo prodotto, evidenziando l’approvazione dimostrata dalla clientela e aggiungendo ogni attività commerciale che lo acquista. Crea una pagina appositamente per le domande della clientela. Aggiungi i links delle attività commerciali che vendono il tuo prodotto e quelli da cui compri i tuoi ingredienti e che ti dànno assistenza per il confezionamento e per il servizio del sito web.

7 Crea un blog che continui la storia personalizzata di questo prodotto casalingo e di te come produttrice. Mostra la tua cucina e tutte le zone della tua casa dove il prodotto viene creato. Includi foto e storie della tua famiglia o dello staff che ti aiuta nella produzione. Scrivi dei posts per annunciare quando una nuova attività commerciale comincia a vendere il tuo prodotto, quando lo migliori o quando rinnovi la sua confezione o distribuzione. Annuncia eventuali vendite promozionali. Evidenzia le esperienze positive della clientela e le lettere di apprezzamento ricevute.
Suggerimenti

– Aggiorna regolarmente il tuo sito web per incoraggiare i visitatori a ritornare.

– Visita i siti della concorrenza per fare confronti sui prodotti, prezzi e qualità complessiva dei siti.

Evita ogni tattica di spam. Invece, crea una lista di contatti di clienti effettivi e potenziali che sono realmente interessati al tuo prodotto. La loro pubblicità verbale giocherà in tuo favore.

Se imbarchi il tuo prodotto, non risparmiare sull’imballaggio. Il prodotto dovrà arrivare a destinazione nelle migliori condizioni.

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1 Commento su Come commercializzare del cibo fatto in casa

  1. Questo articolo però non dice niente sulle varie autorizzazioni che bisogna chiedere, tra comune, Asl e Camera di Commercio… forse sarebbe bene implementare queste informazioni, io sono arrivata qui proprio per cercarle ma non le ho trovate, e dovrò ricominciare a cercare… in questo modo il vostro articolo è più utile.

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