Come conservare le erbe aromatiche COMMENTA  

Come conservare le erbe aromatiche COMMENTA  

Le erbe aromatiche si possono considerare veri e propri condimenti, che non appesantiscono le preparazioni e favoriscono la riduzione dell’uso del sale. Generalmente, si utilizzano i rametti in cottura, e le foglie intere, spezzettate o tritate al termine della realizzazione delle ricette. E’ meglio usarle fresche per ottenere il massimo dal loro aroma, ma possiamo approfittare dell’abbondanza di stagione per conservarle e averle sempre disponibili in cucina. Ecco qui di seguito i metodi più utilizzati.


Conservazione sott’olio

Raccogliete le erbe, sciacquatele accuratamente, asciugatele, sfogliatele. Dopo averle tritate finemente, riponetele in vasetti di vetro con olio extra vergine di oliva, in modo che siano completamente coperte. Chiudete ermeticamente e conservate in frigorifero, ricordando di tenere le erbe sempre coperte di olio. Tutte le erbe possono essere conservate sott’olio. Si conservano per sei mesi.


Congelazione

Dopo aver raccolto, sciacquato, asciugato le erbe, inseritele in sacchettini per la congelazione. Oppure, preparate dei cubetti di ghiaccio alle erbe che poi aggiungerete alle pietanze direttamente in cottura. Inserite le erbe tritate o le foglie, con acqua, nei contenitori per i cubetti di ghiaccio e conservateli in freezer. Tutte le erbe possono essere congelate: potete anche creare dei mix. La conservazione è di circa 8-10 mesi.


Olio aromatizzato

Lavate e asciugate 50-60 g di erbe (tenetele per un paio di ore all’aria per far evaporare l’umidità), schiacciatele leggermente e mettetele in infusione in un contenitore di vetro. Chiudete ermeticamente e lasciate trascorrere due o tre settimane. Trascorso il tempo, filtrate l’olio con un’etamine  (tessuto di cotone o sintetico, leggero e trasparente ma robusto) o una garza e utilizzate. Si conserva per sei mesi.

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Aceto aromatizzato

Schiacciate le erbe e mettetele in infusione nell’aceto caldo (di ottima qualità). Fatelo insaporire per tre settimane in contenitori di vetro (non usate quelli in metallo), poi filtrate con una carta da liquori (o un’etamine). Le erbe più adatte per aromatizzare l’aceto sono dragoncello, rosmarino, alloro e timo. Si conserva per sei mesi.

Essiccazione

Appendete le erbe legate a mazzi oppure postate su graticci, evitando la sovrapposizione, in locali ombrosi, aerati e asciutti. Il tempo di essiccazione va dai tre ai trenta giorni. Per evitare che si impolverino, copritele con un sacchetto di carta dal fondo aperto. Potete essiccare le erbe anche nel forno a microonde. Mettetele in un solo strato su un foglio di carta da cucina e accendete al massimo della potenza. Dopo un minuto, giratele e accendete per un altro minuto. Tenute in vasetti ermetici e all’asciutto, si conservano per circa 12 mesi. Le erbe più adatte sono rosmarino, timo, salvia e origano (contengono meno acqua), ma tutte possono essere essiccate.

Sale aromatizzato

Tritate 60 g di erbe con 200 g di sale grosso in tritatutto. Fate asciugare in forno a 30° C per 3-4 ore. Mettete il sale aromatizzato in contenitori a chiusura ermetica e conservate in luogo fresco e asciutto. Conferisce un aroma gradevole alle grigliate e agli arrosti di carne e di pesce. Le erbe adatte ad aromatizzare il pesce sono aneto, timo, maggiorana, rosmarino; per la carne sono più indicati alloro, timo, aglio, oltre a salvia, maggiorana e rosmarino. Si conserva per 12 mesi.

 

 

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