Come contattare Ministro Salute Beatrice Lorenzin COMMENTA  

Come contattare Ministro Salute Beatrice Lorenzin COMMENTA  

L’On. Beatrice Lorenzin è Ministro della Salute nel Governo presieduto da Matteo Renzi. Prima di lei hanno ricoperto questa carica Tina Anselmi, Mariapia Garavaglia, Rosy Bindi, Livia Turco.

Per contattarla bisogna passare dalla sua segreteria.

I contatti si trovano sul sito del governo, nell’area “salute” al seguente Link http://www.salute.gov.it/.

Se poi volete velocizzare i tempi, di seguito il numero di telefono della segreteria del Ministro: 06 5994 5292

Per i fan, la ministro è presente anche su twitter e facebook.

Oppure potete leggere le notizie che la riguardano sul suo blog personale http://www.beatricelorenzin.it/

About Enrica Marrelli 457 Articoli
Laureata in Teoria della Comunicazione e Comunicazione Pubblica presso l'Università della Calabria. Amo la lettura ma mi appassiona anche il grande e il piccolo schermo.
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5 Commenti su Come contattare Ministro Salute Beatrice Lorenzin

  1. Lei parla giustamente di prevenzione per salvaguardare la salute , ma se continuate a fare tagli alla sanita’ la prevenzione verra’ fatta sempre meno . Ridicolo limitare la prescrizione di analisi tipo colesterolo trigliceridi got gpt ed altri come questi a bassissimo costo , e non colpire I veri sprechi della sanita’ . Si faccia consigliare da chi opera sul campo e cognosce I problemi della gentle e non dai politicanti Che proteggono gli into cabildo !

  2. Buonasera Ministro. grazie per il Suo impegno a risollevare le sorti della sanita’ nel nostro paese. si vede che ci crede profondamente e questo trapela. grazie.
    io vorrei solo sapere se e’ previsto ( ma non mi risulta) o sara’ un prossimo progetto il fatto di abilitare in qualche modo noi povere assistenti alla poltrona che prima potevamo fare igiene ai pz ed ora non possiamo piu’ perche’ lo studio deve avere igienista laureata. Ma come si deve fare se uno studio non si puo’ permettere entrambe le figure? oltreche’ ad essere profondamente ingiusto averci accantonato come incapaci quando sappiamo fare benissimo questo ruolo da tanti anni.
    La domanda e’: non sara’ possibile in qualche modo riabilitarci? grazie per l’ attenzione e buon lavoro.
    Mariangela

  3. Buonasera Ministro. grazie per il Suo impegno a risollevare le sorti della sanita’ nel nostro paese. si vede che ci crede profondamente e questo trapela. grazie.
    io vorrei solo sapere se e’ previsto ( ma non mi risulta) o sara’ un prossimo progetto il fatto di abilitare in qualche modo noi povere assistenti alla poltrona che prima potevamo fare igiene ai pz ed ora non possiamo piu’ perche’ lo studio deve avere igienista laureata. Ma come si deve fare se uno studio non si puo’ permettere entrambe le figure? oltreche’ ad essere profondamente ingiusto averci accantonato come incapaci quando sappiamo fare benissimo questo ruolo da tanti anni.
    La domanda e’: non sara’ possibile in qualche modo riabilitarci? grazie per l’ attenzione e buon lavoro.
    Mariangelac

  4. Egregia Ministra della salute Beatrice Lorenzin
    Ciao ,sono Francesco Forlini ,invalido totale e permanente ,bipolare cronico ,e ho visto circa dieci minuti fa ,su Geo e Geo ,un argomento che trattava l’uso della cannabis su varie patologie ,e è stato detto che questa sostanza ,provoca panico ecc ecc …:voglio dire che ciò è errato ,perché espresso male ,perché come ogni sostanza medica ,va usata ,e saputa usare …è logico ,che ad esempio nelle malattie depressive , usando immediatamente una quantità esagerata di questo principio attivo ,può provocare in alcuni casi immediata alterazione della percezione esterna ,per come succede per qualsiasi farmaco che ha un principio attivo che agisce sul sistema centrale nervoso ,e con ciò può provocare panico ,ma se usata nella maniera adeguata ,come si fa per qualsiasi stabilizzatore dell’umore ,la cannabis è ottima anche per le depressioni più croniche e maledette ,e anche se non guarisce ,potrebbe ,migliorare la sofferenza di molte persone che soffrono di depressione cronica e, grazie a questo principio ,migliorare i tremori forti provocati dalle depressioni ,addirittura bloccandoli totalmente ,sotto principio attivo …Il problema è che chi spesso studia tali effetti ,parla su ricerche immediate ,senza conoscere bene la cannabis …ad esempio ,nella trasmissione Geo e Geo ,hanno descritto ,come utilizzare questo farmaco ,o vero sia ,con vaporizzatori o decotto ,quindi tisane ,tè ,camomilla ,caffè ,magari decaffeinato ,senza dire le quantità da usare ,e questo dimostra l’inesperienza che porta al divulgare cose non totalmente vere ,che tolgono gran parte dei benefici ,che può dare un uso ben studiato della cannabis, anche su pazienti affetti da depressione cronica ,come me ;con questo ribadisco che per curare la depressione con la cannabis ,come per qualsiasi principio attivo ,bisognerebbe ,prima iniziare con piccolissime quantità ,per evitare quindi che un’immediato effetto del principio attivo ,provochi aumento d’ansia ,fino al panico ,proprio per arrivare ad un controllo maggiore di tali deficit,ripeto ,per i pazienti affetti da fortissime depressioni ,sul controllo del panico ,arrivando d un punto dove ,migliora anche il sonno ,per noi depressi e in particolari bipolari ,spesso ,sonno travagliato …quindi ,la cannabis ,va prima fatta abituare all’organismo ,parlando sempre a favore di essa ,verso l’uso della depressione ,e aumentata pian piano :se la studiassero a fondo , noterebbero degli enormi benefici sulla depressione ,molto meglio di psicofarmaci devastanti ,come le benzodiazepine che danno forte dipendenza al contrario della cannabis…se per questa sostanza ,dopo 2000 anni ,hanno capito finalmente che può fare bene ,sarebbe consono ,non dire cose che non rispecchiano la realtà ,ma sopratutto ,come farmaco ,dovrebbe avere delle dosi ben stabilite ,da poter usare ,e non così a caso ,è .Francesco Forlini https://www.youtube.com/playlist?list=PLZeelhPumvo9ahJiX_cw8eOfByks_hAgc (magic sky)

  5. spero che dalla ministra Lorenzin venga letto.vorrei un appuntamento per spiegare tutte le difficolta per ottenere pannoloni condom ausiliogni tre mesi le varie richieste per fortuna mio figlio ha ancora me siamo soli lui e affetto da atrofia spino cerebellare con declino cognitivo sca 17 mangia artificialmente peg si parla tanto di assistenza sia per i malati sia per i famigliari ma non ci siamo proprio solo 15 ore settimanali si parla tanto di assistenza ma a malati come lui non basta vorrei conoscere delle associazioni per far sentire la nostra voce come fanno quelle della sla non voglio sussidi voglio piu assistenza

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