Come controllare con discrezione figli COMMENTA  

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Ecco il dilemma: i genitori vorrebbero controllare i loro figli per assicurarsi che siano al sicuro, ma controllare i messaggi o le varie attività online dei propri figli equivale a spiarli. E’ davvero necessario che i genitori ricorrano a questo stratagemma per essere sicuri che i loro figli siano al sicuro?

Chiunque risponderebbe di no e che la fiducia è più importante di ogni altra cosa. Tuttavia, c’è chi direbbe: “Dipende”.

Dipende, innanzitutto, dall’età. I figli più piccoli hanno bisogno di più controllo affinché capiscano davvero la sicurezza online e l’importanza della privacy: non condividere dettagli personali con gli sconosciuti, fa’ attenzione a quello che posti online, ad esempio. Il Family Safety Center di Google offre le informazioni e gli strumenti utili per i genitori che vogliono insegnare ai propri figli come navigare senza pericoli.

Dipende, in secondo luogo, dalla maturità e la fiducia che abbiamo nei nostri figli. Quanto è sincero e responsabile nostro figlio? E’ un ragazzo che si lascia facilmente influenzare dagli amici? Purtroppo, durante la fase di crescita, è risaputo che i ragazzi non sempre prendono le decisioni migliori ed ecco perché almeno il 61% dei genitori controlla le attività dei propri figli con regolarità. Allo stesso tempo, questa tendenza potrebbe minare il rapporto che abbiamo con i nostri figli, che potrebbero così riserbare rancore nei nostri confronti. La cosa giusta da fare è, quindi, quella di parlare prima con i nostri figli. Stabilire delle regole e spiegare gli eventuali pericoli al primo smartphone che gli regaliamo, ad esempio. Nel caso in cui dovessimo notare dei comportamenti strani, allora potremo scegliere se confrontarci con i nostri figli oppure ricorrere ad una delle tante App, come ad esempio TeenSafe, per monitorare la situazione.

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