Come convincere un coniuge bipolare a chiedere aiuto

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Come convincere un coniuge bipolare a chiedere aiuto


Il bipolarismo è una malattia mentale caratterizzata da sbalzi d’umore, che possono essere leggeri o gravi. I familiari sono spesso i primi a riconoscere i sintomi, tuttavia le persone che soffrono di disturbo bipolare e altre malattie mentali possono talvolta rifiutare di chiedere aiuto. Parlare con il coniuge circa la necessità di farsi aiutare per una malattia mentale non è facile. Tuttavia, preparare in anticipo la conversazione e cercare di prevenire la reazione del coniuge, aumenterà le possibilità di avere successo.

Istruzioni

1 Armatevi di fatti. Se sospettate che il vostro consorte soffra di disordine bipolare, convalidate i vostri sospetti, parlandone con il vostro medico. Siate consapevoli che molti disturbi fisici ed emotivi possono confondersi con il bipolarismo. Il vostro medico di famiglia può fornirvi le corrette informazioni e aiutarvi a preparare il discorso da fare al vostro partner.

2 Riconoscete il linguaggio del disturbo. Alcuni termini usati quando si parla di bipolarismo includono mania, depressione, “fase acuta” e “ciclica”. La mania si riferisce alla fase del bipolarismo segnata da un aumento del comportamento impulsivo, energico, da pensieri megalomani e da una diminuzione del bisogno di soldi.

La depressione si riferisce al problema opposto, quando la poca energia, la mancanza di motivazione, la tristezza e la mancanza di speranza prendono il sopravvento. Il termine “fase acuta” si riferisce a un episodio grave di mania o di depressione e “ciclico” si riferisce al cambiamento repentino da un umore all’altro.

3 Rafforzate l’argomentazione con esempi concreti di comportamenti preoccupanti. Parlate con il coniuge in maniera calma e di sostegno. Fategli esempi concreti di atteggiamenti che vi preoccupano. Per esempio: “Sono preoccupata del fatto che stai in piedi tutta la notte” o “Ho notato che stai spendendo molti soldi ultimamente e sono un po’ preoccupata”.

4 Condividete le impressioni di amici e familiari, per convalidare la vostra tesi. “Stefano ha parlato dell’intenzione di abbandonare il lavoro e di viaggiare in giro per il mondo e questo mi ha preoccupata” o “Tua sorella ha notato che stai cambiando. E’ preoccupata perché questo non fa parte del tuo carattere.”

5 Attente ai tranelli.

Benché possiate essere tentate, cercate di non perdere le staffe, di incolpare o far vergognare il vostro compagno. Se la conversazione inizia a essere accusatoria, fate un passo indietro dicendo: “Mi dispiace, sono solo molto preoccupata per te”. E’ probabile che il vostro partner smetta di ascoltarvi, se si sente messo in ridicolo.

6 Siate preparati a incontrare resistenza. Anche se la maggior parte delle persone bipolari possono stabilizzarsi, con l’aiuto di farmaci e terapie, molti si rifiutano di accettare la diagnosi. Siate pronti al fatto che il vostro consorte non accetti le vostre preoccupazioni. Potrebbe volerci più di una conversazione, prima che sia pronto a sottoporsi a esami specifici.

7 Fate un lavoro di squadra. I parenti sono una parte critica nella gestione dei disturbi mentali, ma non dovete fare tutto da soli. Parlate con il medico di famiglia per avere informazioni circa i centri specializzati in salute mentale.

Questi forniranno senz’altro anche risorse per i familiari dei malati.

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