Come creare uno shampoo a secco personalizzato COMMENTA  

Come creare uno shampoo a secco personalizzato COMMENTA  

Lo  shampoo a secco rende i capelli puliti senza averli effettivamente lavati. Gli shampoo a secco in vendita nei negozi costano un occhio della testa e a volte non hanno neanche un profumo gradevole.

Creare il tuo shampoo a casa ti permette di sapere cosa metti sui capelli e personalizzarlo con il profumo che più ti piace. Se utilizzi fiori secchi o erbe  sarà sicuramente diverso dallo shampoo in commercio.

 

Cose occorrenti:

  • 1/4 di tazza di amido di mais
  • ciotolina
  • 1 cucchiaino di polvere di cacao (opzionale)
  • 1 cucchiaino di fiori o erbe essiccate
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • Cucchiaio
  • Piccolo contenitore con il coperchio

Istruzioni:

  • Versa 1/4 di tazza di amido di mais in una ciotolina.

    L’amido di mais aiuta ad assorbire il grasso dei capelli.

  • Aggiungi un cucchiaino di polvere di cacao alla ciotola, se hai i capelli castani o rossi.

    Il cacao in polvere aiuta a mascherare il bianco della polvere sui capelli scuri. Se non hai i capelli scuri o non ti piace l’odore di cacao, puoi anche non metterlo.

  • Aggiungi un cucchiaino di erbe secche o fiori di tua scelta.

    L'articolo prosegue subito dopo

    Puoi usare fiori come le rose, l’ibisco o erbe come il timo o la menta. Renderanno l’applicazione dello shampoo più piacevole.
  • Aggiungi un cucchiaino di bicarbonato alla preparazione. Il bicarbonato aiuta al profumo aggiunto allo shampoo ad emergere e lo mantiene più a lungo. Il preparato basterà per circa un mese se usato settimanalmente sui capelli lunghi. Un cucchiaino è sufficiente per pulire capelli lunghi fino alle spalle. Per capelli più lunghi occorre usarne di più.
  • Conserva il tuo shampoo secco in un contenitore con coperchio e tienilo in un luogo fresco e asciutto. Si conserverà per alcuni mesi.

Leggi anche

drone
Guide

Come filmare con il drone

Alcuni piccoli accorgimenti per effettuare delle buone riprese con un drone. I teorici del linguaggio cinematografico sono un po' in crisi, dal momento che l'utilizzo di nuovi supporti di ripresa, Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*