Come curare il mal di gola in estate

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Come curare il mal di gola in estate

Umidità elevata, sbalzi di temperatura e aria condizionata eccessivamente fresca possono facilmente infiammare le prime vie respiratorie, anche in estate. Il classico mal di gola estivo può essere provocato dallo sbalzo termico caldo-freddo che tende ad indebolire le mucose che rivestono le prime vie respiratorie che, quindi, diventano facile bersaglio di batteri e virus.

Ovviamente la colpa non è sempre dell’aria condizionata. Gli sbalzi di temperatura naturali, soprattutto le escursioni termiche tra giorno e notte, non sono infatti meno irritanti per le nostre mucose. Un pigiama leggero, magari di seta, è sufficiente per risparmiarci le conseguenze dei raffreddamenti notturni. Anziani, bambini e persone con malattie cardiache, respiratorie e renali sono particolarmente sensibili agli effetti del clima estivo.

Nessuna criminalizzazione dei condizionatori, ma solo un invito a farne un uso corretto evitando bruschi passaggi da caldo a freddo e viceversa, ad esempio quando si esce dalla macchina o si entra in ufficio o in un centro commerciale con aria condizionata diffusa.

La cosa migliore da farsi in questi casi è abituarsi gradualmente al passaggio da un ambiente all’altro alla temperatura più fredda, ad esempio sostando nell’atrio dell’ufficio. L’uso di un foulard, e più in generale l’attenzione a rimanere coperti dove c’è l’aria condizionata possono metterci al riparo da spiacevoli sorprese. E’ senza dubbio preferibile mettersi una maglia e stare in un ambiente climatizzato piuttosto che rinunciare a tale prezioso strumento di benessere.

Poche semplici regole bisogna tenere a mente per fronteggiare il mal di gola estivo:

1) Gli antibiotici non servono: nella maggior parte dei casi il mal di gola estivo è dovuto ad un’infezione da parte di virus, notoriamente insensibili all’azione degli antibiotici;

2) Orientarsi verso prodotti che agiscono localmente: i trattamenti locali sono in genere efficaci nell’attenuare la sintomatologia e favorire la risoluzione del quadro clinico. Caramelline da sciogliere in bocca (ce ne sono per tutti i palati e per tutte le esigenze), colluttori e spray alle prime avvisaglie di mal di gola sono un vero toccasana;

3) Se il disturbo non accenna a diminuire, meglio consultare un medico: in genere il mal di gola si risolve nell’arco di 2-3 giorni.

Se così non accade, il medico saprà consigliare il trattamento più opportuno.

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