Come curare il reflusso esofageo COMMENTA  

Come curare il reflusso esofageo COMMENTA  

Il reflusso esofageo è la conseguenza della chiusura insufficiente dello sfintere dell’esofago. Gli acidi prodotti dallo stomaco transitano attraverso l’esofago. Il risultato consiste in sintomi vari, tra cui i più comuni sono bruciore di stomaco, gonfiore e nausea. Trovare la cura giusta non è sempre facile. La cosa certa è che se si soffre di reflusso esofageo è necessario cambiare lo stile di vita.


1. Perdere peso

Usa Today ha riportato uno studio norvegese condotto dal dr Eiveind Ness-Jensen. Secondo quanto riportato, gli episodi di reflusso esofageo hanno avuto un incremento pari a quello che l’obesità ha avuto sulla popolazione mondiale. La eccessiva pressione creata da una pancia “importante” ha un impatto negativo sui processi digestivi. Quindi perdendo qualche chilo si possono ridurre gli episodi di reflusso.


2. Smettere di fumare

Ci sono molte conseguenze negative correlate all’abitudine di fumare. Una di queste è il danneggiamento del rivestimento dell’esofago e l’incremento delle secrezioni acide dello stomaco. Per questo i fumatori incalliti sono spesso soliti sviluppare il reflusso esofageo. Smettendo di fumare si troverà sollievo da questo disturbo, inoltre si avranno benefici sulla salute complessiva.


3. Evitare i cibi piccanti

Secondo WebMD i cibi piccanti sono responsabili del reflusso. Tuttavia non c’è una regola generale. Le persone presentano effetti disomogenei mangiando questi tipi di cibo. Per alcuni un saporito burrito può essere causa di reflusso esofageo, mentre per altri no. Tenendo aggiornato un diario, si potrà capire quali sono i cibi da evitare.

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4. Ridurre il consumo di alcool

Evitare quel bicchiere di vino o birra a cena può limitare gli episodi di reflusso. Perchè? L’alcool rilassa lo sfintere esofageo inferiore; un innesco della condizione. Evita anche bevande contenenti caffeina durante i pasti; consuma più acqua perchè aiuta la digestione e la depurazione.

5. Non dormire dopo i pasti

Ti piace fare la pennichella post prandiale? Il dr E. Peters, un esperto che collabora con Web Whispers, raccomanda di non andare a dormire per almeno 3 ore dopo aver consumato i pasti. Ciò consentirebbe un’adeguata digestione e preverrebbe gli episodi di reflusso.

6. Controllare i medicinali

Certi medicinali causano reflusso perchè indeboliscono o infiammano lo sfintere esofageo. Secondo EveryDayHealth.com, medicinali come antidepressivi, sedativi, broncodilatatori ed estrogeni sostitutivi, hanno questo effetto. Se prendi delle medicine che appartengono a queste categorie, consulta il medico per delle sostituzioni o per dei dosaggi inferiori.

Questi accorgimento possono ridurre di molto i sintomi di reflusso esofageo, evitando interventi chirurgici o pillole. Insomma, come al solito uno stile di vita più sano porterà giovamento.

 

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