Come diagnosticare un’ostruzione intestinale COMMENTA  

Come diagnosticare un’ostruzione intestinale COMMENTA  

 

Per ostruzione intestinale si intende generalmente un’ ostruzione meccanica al transito intestinale. A volte il termine è anche usato per stati in cui il mancato transito è dovuto alla mancanza di movmenti peristaltici, come in seguito a peritonite o a interventi chirurgici. Se l’ostruzione è meccanica, essa può essere intra-luminale, estrinseca o come conseguenza di una lesione della parete addominale.

– I sintomi comuni includono dolore addominale, costipazione, vomito e distensione addominale

– Alcuni sintomi possono indicare la specifica causa dell’ostruzione. Un’ostruzione semplice da dolore intermittente, ma che peggiora col tempo. Spesso i pazienti assumono una posizione fetale antalgica

– Il vomito, se compare precocemente, è segno di un’ostruzione prossimale. Se compare tardivamente è più caratteristico nelle ostruzioni distali e spesso è costituito solo da succhi gastrici e/o bile.


– Il primo esame da eseguire sono i raggi X. Una dilatazione del tratto intestinale è segno di ostruzione. La sensibilità dei raggi X nelle diagnosi di questa patologia varia dal 50 al 66%

– Combinando il risultato dei raggi X con l’anamnesi e l’esame clinico si può arrivare ad una diagnosi nelle maggior parte dei casi.

In caso contrario si può procedere con ulteriori esami di imaging.

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