Come eliminare le macchie da trasferimento di colore
Come eliminare le macchie da trasferimento di colore
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Come eliminare le macchie da trasferimento di colore

COME TOGLIERE LE MACCHIE DAI TESSUTI
COME TOGLIERE LE MACCHIE DAI TESSUTI

Il trasferimento di colore è uno dei problemi principali che si verificano in lavatrice. Come rimediare alle macchie?

Quando il detersivo rimuove la tinta dalla superficie dei nostri indumenti si verificano le cosiddette “macchie da trasferimento di colore”. Successivamente la tinta si fissa su un altro indumento fino a fargli cambiare il colore.

Questi sono tra i più frequenti errori di bucato. Il trasferimento di colore è molto comune quando il tessuto dei capi è di cotone rispetto al tessuto sintetico poiché la tinta viene applicata sulla stoffa di cotone dopo che è stata tessuta.

Il colore viene rilasciato dal tessuto soprattutto quando il capo di abbigliamento è nuovo e non è mai stato lavato. Un esempio è quando si lavano i jeans assieme a dei capi bianchi e questi ultimi prendono sul tessuto un colore vicino al celestino.

Ecco in pochi passi come risolvere il problema:
Per prima cosa prendere del detersivo liquido per bucati molto sporchi, smacchiatore in polvere adatto a tutti i tessuti e della clorocandeggina.

A questo punto esegui questi piccoli passaggi:

  1. Togli dal bucato il capo incriminato, e lava di nuovo gli indumenti macchiati in acqua fredda.

    Spesso le macchie di colore spariscono nel lavaggio.

  2. Pretratta le macchie rimaste con detersivo liquido per bucati molto sporchi. Lava di nuovo in acqua fredda.
  3. Diluisci in acqua lo smacchiatore in polvere adatto a ogni tipo di tessuto, seguendo le istruzioni dell’etichetta. Metti gli indumenti a bagno in questa soluzione. Sciacqua accuratamente con acqua fredda.
  4. Controlla le etichette dei capi per verificare che non vengano danneggiati dalla clorocandeggina. Se è possibile, diluisci la clorocandeggina secondo le istruzioni e metti a bagno i capi per 15 minuti.
  5. Attenzione alla clorocandeggina che può danneggiare alcuni indumenti.
  6. Non lasciare i capi a contatto con la candeggina oltre 15 minuti.
  7. Non mettere capi macchiati nell’asciugatrice. Il calore fisserebbe le macchie.

Macchie colore acrilico

Quante volte dipingendo, colorando vi è capitato di sporcare i capi di colore acrilico? Niente paura! I colori acrilici si tolgono con molta facilità.

Ecco qui i passaggi fondamentali per pulire i vostri capi:

  1. Per prima cosa bagnare un batuffolo di ovatta con dell’alcol finchè non è completamente impregnato.

    Se non si possiede l’ovatta , si può utilizzare una salvietta di carta e se manca l’alcol va benissimo anche dell’acetone.

  2. Aquesto punto tampona le macchie con l’ovatta fino a che l’alcol non penetrerà a fondo tra le fibre sciogliendo la vernice.
  3. Continua a tamponare la macchia con l’ovatta finchè la vernice non inizia ad andare via. Attenzione a non sporcare di vernice le zone pulite del tessuto e soprattutto tampona anziché strofinare.
  4. Bagna di nuovo il tessuto nell’alcol e puliscilo finchè non avrai tolto quasi tutta la vernice, arrivando a non avere più traccia del colore.
  5. Lava il capo d’abbigliamento con un detersivo normale e poi lascialo asciugare.
  6. Osserva la vernice sulla zona precedentemente macchiata che a questo punto non dovrebbe essere più visibile. In caso contrario ripeti il procedimento dall’inzio con l’alcol prima di lavare nuovamente l’indumento.

Macchie colore su vestiti

Per prima cosa ricordiamoci che tutte le macchie sui nostri vestiti richiedono un prelavaggio a mano.

Se le macchie sono piccole e fresche basterà strofinarle bene con il sapone di Marsiglia. Se invece sono macchie estese sui tessuti bisogna lasciarle in ammollo per qualche ora con il sapone di Marsiglia liquido o del bicarbonato in polvere.

Ecco alcuni consigli essenziali:

  1. Fare un buon prelavaggio a mano e poi utilizzare un programma rapido ed ecologico a 30°.
  2. Non lavare a 90° perchè le temperature alte rovinano i capi e si consuma tanta energia con molto impatto sull’ambiente.
  3. Utilizzare prevalentemente bicarbonato e aceto senza il bisogno di affidarsi ai detersivi.
  4. Leggere attentamente le etichette con i simboli del lavaggio.
  5. Fare una prova di smacchiatura in un angolo nascosto del tessuto prima di fare qualsiasi trattamento sui capi colorati.
  6. Non lasciare mai invecchiare le macchie e trattatele subito.
  7. Stendere all’ombra i capi smacchiati per evitare la formazione di aloni.
  8. Smacchiate mettendo sotto i tessuti un panno assorbente (garza, ovatta, fazzoletto) su cui successivamente si depositeranno i residui rimossi dallo smacchiatore.

Macchie tessuti rimedi

Ecco una guida su come eliminare i tipi di macchie più frequenti sui tessuti in modo naturale ed efficace.

MACCHIE DI CAFFÈ: utilizzare acqua bollente in quantità, a differenza della seta e della lana che ha bisogno di un aiuto con il sapone di Marsiglia, sfregandolo sulla macchia e poi risciacquando con abbondante acqua calda.

Al momento che viene fatta la macchia è bene che venga detersa con acqua gassata. Se le macchie sono vecchie e fanno resistenza ad andare via, si possono tamponare con una leggera dose di alcool. Per le macchie più impegnative sulla lana o sulla seta si scioglie un tuorlo d’uovo nell’alcol con un batuffolo imbevuto della miscela si strofina la macchia.

CIOCCOLATA: diluire un cucchiaino di bicarbonato in acqua e immergervi il tessuto. Tenere a bagno anche mezza giornata.

GRASSO: mettere subito del borotalco, oppure del lievito in polvere. Aspettare almeno un’ora poi spolverare la parte ed eseguire una ricca lavatura passando prima del sapone di Marsiglia secco sulla parte e poi acqua ben calda. Un ultimo consiglio molto utilizzato attualmente: strofinare la macchia a secco con il sapone per i piatti, meglio se ecologico. Poi lavare con acqua ben calda.

MUFFA: utilizzare del latte bollente, immergendovi la parte fino al totale raffreddamento del liquido.

Lasciare asciugare al sole il tessuto, poi procedere con il lavaggio.

CERA: bisogna fare in modo che la cera solidifichi, poi con un cucchiaio si elimina quanto è possibile stando attenti a non intaccare il tessuto. Poi si poggia il tessuto fra due fogli di carta assorbente e si stira spostando la carta man mano che la cera vi si attacca. A fine lavorazione si strofina la macchia d’unto con un batuffolo imbevuto d’alcool e si procede a lavare.

INCHIOSTRO: bisogna intervenire appena avviene la macchia con succo di limone e sale, facendo assorbire l’inchiostro dal sale e poi risciacquare. Ripetere più volte fino a quando non scompare la macchia. Altra scuola di pensiero vuole che si strofini prima la macchia con il latte e poi con il succo di limone. Effettuare più volte fino a togliere tutta la colorazione e poi lavare.

FANGO: fate seccare il fango sul tessuto, poi scuotere la parte e spolverarla, a questo punto si può pulire con acqua e aceto.

Basta un cucchiaio per circa 200 ml d’acqua. E poi passare al lavaggio con acqua calda.

NICOTINA: utilizzare un batuffolo di cotone imbevuto con acqua ossigenata. Strofinare la parte fino a togliere tutto l’alone. Procedere con il lavaggio con acqua calda e sapone di Marsiglia.

SANGUE: sciacquare subito con acqua fredda strofinando bene la parte. Per i cotoni : provare a fare una pasta con amido in polvere diluito con acqua. Applicare sulla parte e aspettare che asciughi. A questo punto spazzolare e lavare ad acqua fredda. C’è chi invece mette la parte in ammollo con acqua fredda e ammoniaca. Poi lavare abbondantemente la parte.

VINO ROSSO: Le nonne per le macchie sulla lana, la seta, il cotone e il lino lavavano la parte con il vino bianco. Oppure si passa del sale fino sulla parte macchiata e si fa assorbire, poi si lava con acqua ben calda.

RUGGINE: cospargere la parte macchiata con del sale fino e una goccia di limone poi far asciugare bene al sole e lavare in acqua calda.

UOVO: immergere la parte macchiata in acqua fredda poi procedere con una saponatura diretta con il sapone di Marsiglia. Dopo una buona strofinata con il bruschino di saggina, passare ancora acqua fredda e controllare che la macchia sia andata via altrimenti ripetere le operazioni.

BIANCHERIA INGIALLITA: immergere la biancheria nel latte, tenercela per almeno un paio d’ore poi far asciugare il tutto al sole. Di seguito lavarla con sapone di Marsiglia.

CATRAME: bisogna intervenire con benzina o trielina, strofinando la parte con un batuffolo imbevuto con uno dei due prodotti. Se la macchia è sulla pelle basta utilizzare del cotone imbevuto in olio asportando così l’untuosità.


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