Come entrare in tribunale con un’arma COMMENTA  

Come entrare in tribunale con un’arma COMMENTA  

La strage avvenuta in data 9 aprile 2015 in un’aula del Palazzo di Giustizia di Milano rimette al centro dell’attenzione il tema della sicurezza. La domanda che tutti, indistintamente, si sono posti dopo aver appreso la notizia, è stata: “come è possibile che un imputato riesca ad entrare armato in un Tribunale”?. Il killer che ha sparato in aula uccidendo il giudice e il teste, Claudio Giardiello, è entrato dall’ingresso laterale del Palazzo, quello riservato ad avvocati, giudici e cronisti, esibendo un tesserino falso. I quattro ingressi del Palazzo di Giustizia milanese sono presidiati da guardie giurate. Per poter entrare bisogna depositare gli oggetti metallici in quanto si attraversa un metal-detector.


All’interno del Tribunale di Milano (come in tutti i Tribunali italiani) sono in servizio anche alcuni carabinieri che presidiano i locali aperti al pubblico. Di solito i controlli all’entrata sono abbastanza rigorosi, quindi può essere che l’uomo sia riuscito ad intrufolarsi armato dietro il suo legale, oppure l’altra ipotesi è che abbia eluso i controlli esibendo un tesserino di riconoscimento falso.

C’è chi ipotizza, riguardo all’assurda strage avvenuta a Milano che il metal detector fosse rotto.

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