Come fare biglietti da visita con Word COMMENTA  

Come fare biglietti da visita con Word COMMENTA  

biglietti da visita

Se siete a corto di biglietti da visita, potete tranquillamente fabbricarvene utilizzando Word. Ecco come fare.

Abbiamo già avuto modo di parlare di biglietti da visita: tra le altre cose, abbiamo visto nel dettaglio cosa sono, quali sono i siti migliori per crearli in maniera autarchica e cosa scriverci sopra. Ora immaginiamo un caso di specie: avete la necessità di creare con urgenza dei biglietti da visita, ma non avete a disposizione la possibilità di utilizzare uno di quei tool online cui si accennava in precedenza; ad esempio, supponiamo che siate sprovvisti di connessione Internet. Cosa fare in questi casi? In pochi lo sanno, ma Microsoft Office, tramite la sua applicazione più popolare, vale a dire Word, permette da tempo immemore di fabbricare degli ottimi biglietti da visita: bastano solo un po’ di dimestichezza con lo strumento, e ovviamente una stampante e uno strumento di precisione per tagliare la carta. La soluzione è tutta nella procedura che vi andiamo a illustrare.


Per prima cosa bisogna aprire il programma. Quindi bisogna cliccare su “File”, in alto a sinistra, e di seguito su “Nuovo”. A questo punto, una nuova finestra vi domanderà di selezionare il modello: dovrete ovviamente scegliere i biglietti da visita.

Di seguito, vi verrà sottoposto un certo numero di template di questo tipo di prodotto: nella versione basic di Word 2010, per fare un esempio, sono 26; ma il sito Office.com offre un varietà di nuovi template a disposizione, aggiornati con una certa regolarità; altri se ne possono trovare online, totalmente freeware.

Il template si aprirà, e presenterà un foglio Word modello A4, orientato orizzontalmente o verticalmente, recante il tema selezionato replicato per tutta la durata del foglio (il numero dei biglietti presenti su un foglio dipende dal modello scelto). A quel punto, sarà sufficiente modificare i dati di un biglietto perché il programma modifichi automaticamente gli altri.

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Attenzione: questa opzione non funziona su tutti i modelli; in questo caso, sarete costretti a fare copia/incolla su ciascun modello; sarà un lavoro un po’ noioso ma non troppo lungo, e andrà fatto solo per il primo foglio. Ovviamente, l’utente avrà la possibilità di modificare ogni singolo elemento, dal font al colore, dalla dimensione del carattere alla natura e alla disposizione delle informazioni sul biglietto. A lavoro ultimato, converrà fare una stampa di prova su carta spessa, sia per controllare su carta la nitidezza del font che per revisionare i dati inseriti, ma anche per regolare il grado di contrasto. L’ultima operazione è forse la più delicata, perché richiede una certa manualità: i biglietti andranno infatti tagliati con una lama affilata e sottile, oppure con un tagliacarte da ufficio.

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