Come fare: Finanziera Alla Piemontese – Ricetta antipasto COMMENTA  

Come fare: Finanziera Alla Piemontese – Ricetta antipasto COMMENTA  

Ecco la ricetta del giorno: Finanziera Alla Piemontese. Ti insegnamo a farla velocemente e nel modo migliore. Farai una splendida figura e i tuoi ospiti te ne saranno grati. L’importante è l’ingrediente principale: Fegatini Di Pollo.

Se segui alla lettera i consigli di ComeQuando ti verrà una meraviglia!

Passiamo quindi alla ricetta:

Tipo di piatto: Antipasto
Ingrediente principale: Fegatini Di Pollo
Persone: 4

Note:
Luogo: Piemonte.


Ingredienti:
100 G Fegatini Di Pollo
100 G Filoni Di Vitello
100 G Animelle Di Vitello
100 G Fesa Di Vitello
100 G Creste Di Pollo
1 Cetriolino Sott’aceto Sminuzzato
25 G Funghi Porcini Secchi Ammorbiditi In Acqua Tiepida
50 G Burro
1 Bicchierino Vino Marsala Secco
1 Cucchiaino Aceto Di Vino Di Ottima Qualità (facoltativo)
1/2 Tazza Farina Bianca
Pepe Nero Appena Macinato
Sale

Preparazione:
Preparate le animelle e i filoni e tagliateli a fettine rotonde e a tocchetti. Scottate le creste di pollo e ancora calde cospargetele di sale fino, quindi soffregatele fra le palme delle mani in modo da spellarle facilmente. Immergete quindi le creste spellate in abbondante acqua fredda, perché si dissalino e rimangano bianche. Affettate piuttosto finemente la fesa, pulite bene i fegatini di pollo e affettate anche questi. Fate scaldare e in un tegame il burro e quando sarà spumeggiante unite la fesa e lasciate rosolare per qualche minuto. Infarinate abbondantemente le animelle, i filoni, le creste e i fegatini e uniteli all’altra carne. Lasciate cuocere per 10 minuti prima di bagnare con il marsala secco, salate e pepate ed aggiungete i funghi strizzati e sminuzzati e il cetriolino. Lasciate cuocere il tutto a fuoco molto basso e a tegame coperto per altri 15 minuti, poi unite, volendo, l’aceto e fate alzare il bollore. Quindi spegnete il fuoco; il composto dovrà risultare ben legato. La finanziera alla piemontese serve per farcire vol-au-vent e timballi di verdura o di riso, o come guarnizione per risotti e taglierini, come ripieno per sformati di spinaci, carciofi o cardi. La sua conservazione è piuttosto difficile ed è opportuno perciò consumarla subito.


Buona preparazione e facci sapere nei commenti come ti è venuta!

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*