Come fare il certificato medico

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Come fare il certificato medico

Tutti noi ci siamo rivolti almeno una volta nella vita al nostro dottore per il rilascio di un certificato medico. Ma quanti e quali tipi di certificati medici esistono? Lo scopriremo con questa breve guida.

Il primo, quello che tutti ricorderemo è il Certificato medico a scuola dopo una lunga assenza. Veniva rilasciato dal pediatra ed era obbligatorio in caso di assenze per un periodo superiore a 5 giorni. Serviva per certificare la completa guarigione e quindi la possibilità di riprendere l’attività didattica. Ora questo certificato, è sottoposto a diverse normative. La competenza in tema di sanità è stato trasferita dallo Stato alle singole Regioni. Ciascuna di essa ha infatti adottato una disciplina particolare in tema di rilascio e validità di certificati medici.

Esiste poi il Certificato medico di buona salute e sana e robusta costituzione. Va presentato ogni qual volta ci si iscrive ad un corso di nuoto ad esempio o più semplicemente in palestra. Ai sensi della legge 98 del 9/08/2013 il Ministero della Salute afferma che non vi è l’obbligatorietà del certificato medico per le attività motorie amatoriali.

Diverso il caso in cui invece svolgeremo attività fisiche a carattere agonistico. In questo caso il certificato è sempre obbligatorio. Verrà rilasciato dal proprio medico di base o pediatra al termine di una lunga e accurata visita che accerti il nostro effettivo stato di salute. Non è possibile ottenere quindi un certificato medico chiesto soltanto a voce o per telefono.

Il costo si aggira intorno a 30/40€ per l’attività non agonistica a fronte dei 70/80 € necessari in caso di attività agonistica. In questo caso però è lasciato un ampio margine discrezionale sia in base alla Regione di appartenenza che alla volontà del medico.

Completamente diversa è invece la modalità di richiesta del certificato medico in caso di malattia e assenza dal lavoro. In questo caso il lavoratore ha l’obbligo di dare comunicazione al proprio datore di lavoro del suo stato di malattia. Tale comunicazione deve avvenire il giorno stesso dell’insorgenza della malattia e durante le ore lavorative.

Bisognerà recarsi presso il proprio medico che redigerà un certificato medico telematico da inviare all’ INPS e al datore di lavoro. L’assenza per malattia dovrà protrarsi per un numero di giorni pari alla prognosi effettuata dal medico.

Semplici norme che potrebbero apparire complesse e burocratiche ma che è necessario seguire con cura per tutelare la nostra salute e quella delle persone con cui lavoriamo o studiamo.

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