Come fare: Involtino Di Tacchino – Ricetta pollame COMMENTA  

Come fare: Involtino Di Tacchino – Ricetta pollame COMMENTA  

Ecco la ricetta del giorno: Involtino Di Tacchino. Ti insegnamo a farla velocemente e nel modo migliore. Farai una splendida figura e i tuoi ospiti te ne saranno grati. L’importante è l’ingrediente principale: Tacchino.

Se segui alla lettera i consigli di ComeQuando ti verrà una meraviglia!

Passiamo quindi alla ricetta:

Tipo di piatto: Pollame
Ingrediente principale: Tacchino
Persone: 4
Ingredienti:
900 G Petto Di Tacchino
15 Prugne Secche
5 Cl Panna
2 Albumi D’uovo
Sale
Pepe
Noce Moscata
1 Cl Acquavite
30 G Cipolle
5 Cl Vino Bianco
50 G Strutto Di Burro
20 Cl Fondo Marrone
5 Cl Panna
40 G Burro

Preparazione:
Cuocete le cipolle tagliate a pezzetti piccoli insieme con il vino bianco finché non si forma una specie di sciroppo. Tagliate 5 scaloppe da 150 g l’una. Macinate due volte la carne rimasta e mescolatela con panna, cipolle e la chiara d’uovo, dopodichè conditela con sale, pepe, noce moscata e acquavite. Battete i petti di tacchino, spalmateli con la farcia ottenuta e infilate in ognuno 3 prugne secche, dopodichè arrotolate e legate. Salate gli involtini, friggeteli velocemente nello strutto di burro, girandoli, e lasciateli per qualche minuto nel forno già riscaldato. Togliete a questo punto gli involtini dalla padella e metteteli al caldo. Scolate via un po’ del grasso rimasto, cospargete di farina, versate il fondo, cuocete leggermente e completate con la panna e il burro. Togliete ora il filo dagli involtini, tagliateli in senso obliquo e serviteli con il sugo d’arrosto passato al colino.


Buona preparazione e facci sapere nei commenti come ti è venuta!

Leggi anche

Linkedin: cos'è Lynda
Guide

LinkedIn: come si può chattare

Tutta la procedura per scoprire il lato "frivolo" di LinkedIn e chattare liberamente con i propri contatti. Abbiamo già parlato di LinkedIn in precedenza: in particolare, vi avevamo illustrato cinque buone ragioni per iscriversi a Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*