Come fare la firma digitale in posta

Come fare la firma digitale in posta

firma digitale

Tutti i segreti dell’utilizzo della firma digitale nella posta elettronica.

Con il termine firma digitale si intende uno strumento elettronico di conferma dell’identità di una persona, che a livello legale ha lo stesso valore di una firma autografa. I tre principi che sottendono alla firma digitale sono i seguenti: autenticità (la presenza di tale elemento garantisce l’identità della persona che la appone), integrità (i documenti che recano in calce questo elemento non possono essere stati modificati successivamente) e non ripudio (questo elemento non può essere disconosciuto da chi l’ha apposto). Esistono almeno quattro tipologie di firma digitale, differenziate a seconda del livello di sicurezza: firma elettronica semplice (che non prevede l’utilizzo di misure di sicurezza specifiche al di fuori di quelle base), firma elettronica avanzata (che ha un valore legale tranne che per le transazioni immobiliari), firma elettronica qualificata (che necessita di un kit specifico per essere apposta) e firma elettronica digitale (che abbina il sistema di firma elettronica avanzata con una coppia di chiavi crittografiche, per una duplice verifica dei documenti). Solitamente, la firma digitale conosciuta come firma elettronica avanzata prevede la presenza di un kit di autenticazione formato da un software/certificato elettronico di firma digitale, una smart card ed eventualmente un dispositivo che è in grado di leggere quest’ultima, solitamente una chiavetta USB.

La firma digitale può essere acquistata, presentando – anche online – una serie di documenti, tra cui copia della carta d’identità.
Per apporre una firma digitale su un documento elettronico, bisogna innanzitutto scaricare sul proprio computer i driver di utilizzo della firma. Dopodiché, è necessario avviare il software della firma digitale presente sul proprio kit e premere il pulsante di firma sul relativo editor; a questo punto, verrà richiesto l’inserimento del PIN della smart card, quindi si chiederà di scegliere il tipo di firma (P7M, PDF e XML). Allegate alla firma, possono essere incluse nel documento sia una marca temporale – utile a determinare il giorno e l’ora esatti dell’apposizione della firma – e una password che renderà il documento fruibile solo da coloro che potranno disporre, in quanto inviata dal mittente stesso, di una chiave pubblica per aprirlo. Tra i provider più consolidati di questo tipo di servizio: Poste Italiane, Aruba e InfoCert.
Per utilizzare la firma digitale nella propria posta elettronica, bisogna configurare il proprio indirizzo email su un client di posta elettronica, come Outlook.

Con quest’ultimo, ad esempio, dopo aver effettuato la configurazione, sarà sufficiente cliccare su “Opzioni”, quindi “Altre opzioni” (pulsante in basso a destra). Nella finestra di dialogo che si aprirà, cliccare su “Impostazioni protezione”: nella nuova finestra di dialogo, spuntare le opzioni “Aggiungi firma digitale al messaggio” e “Invia messaggio come testo firmato non crittografato”; quindi cliccare su “OK” e chiudere le finestre di dialogo. Al momento dell’invio di una email con firma digitale, verrà richiesto il PIN della stessa a titolo di conferma.

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