Come fare: Linguine Ponziane – Ricetta primo COMMENTA  

Come fare: Linguine Ponziane – Ricetta primo COMMENTA  

Ecco la ricetta del giorno: Linguine Ponziane. Ti insegnamo a farla velocemente e nel modo migliore. Farai una splendida figura e i tuoi ospiti te ne saranno grati. L’importante è l’ingrediente principale: Cozze.

Se segui alla lettera i consigli di ComeQuando ti verrà una meraviglia!

Passiamo quindi alla ricetta:

Tipo di piatto: Primo
Ingrediente principale: Cozze
Persone: 6
Ingredienti:
450 G Pasta Tipo Linguine
500 G Cozze
300 G Vongole
200 G Scampi
300 G Calamaretti
400 G Pomodori
5 Cucchiai Olio D’oliva
1 Bicchiere Vino Bianco Secco
2 Spicchi Aglio
Sale
Pepe

Preparazione:
Lavate accuratamente le cozze e le vongole sotto l’acqua corrente, ponetele in un tegame con due cucchiai d’olio d’oliva e fatele cuocere per 15 minuti a calore moderato, in modo che si aprano. Al termine eliminate le conchiglie rimaste chiuse ed estraete i frutti dalle altre, conservando il liquido che avranno emesso. Sgusciate gli scampi, mettete i gusci nel tegame contenente il liquido delle cozze e fate cuocere tutt’assieme per 6-7 minuti a fuoco basso, dopodichè passate il composto al setaccio. Pulite i calamari, tagliateli a pezzetti e fateli rosolare per 4-5 minuti in un tegame con il resto dell’olio e l’aglio tritato, a fuoco dolce. Bagnate il soffritto con il vino bianco, alzate la fiamma e fatelo evaporare, quindi aggiungete i pomodori. Cospargete con sale e pepe e versate circa metà del liquido filtrato, abbassate la fiamma al minimo e proseguite la cottura per 20 minuti, unendo di tanto in tanto il restante liquido filtrato; quando la salsa sarà densa, aggiungete la polpa degli scampi. Completate con i frutti delle vongole e delle cozze e fate insaporire tutt’assieme per qualche minuto. Lessate al dente la pasta in una pentola piena d’acqua bollente salata, quindi scolatela, ponetela in un piatto di portata, conditela con il sugo preparato e servite.


Buona preparazione e facci sapere nei commenti come ti è venuta!

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*