Come fare: Minestra Pasqualina Della Za’giaquinta – Ricetta primo

Guide

Come fare: Minestra Pasqualina Della Za’giaquinta – Ricetta primo

Ecco la ricetta del giorno: Minestra Pasqualina Della Za’giaquinta. Ti insegnamo a farla velocemente e nel modo migliore. Farai una splendida figura e i tuoi ospiti te ne saranno grati. L’importante è l’ingrediente principale: Pomodori.
Se segui alla lettera i consigli di ComeQuando ti verrà una meraviglia!

Passiamo quindi alla ricetta:

Tipo di piatto: Primo
Ingrediente principale: Pomodori
Persone: 4
Ingredienti:
Abbondante Olio D’oliva
1 Cipolla Tritata Finemente
1000 G Pomodori
1000 G Piselli (o Pisellini Surgelati)
8 Cuori Carciofi
4 Uova Sode

Preparazione:
Far dorare in un tegame, con abbondante olio d’oliva, una cipolla finemente tritata, aggiungervi 1000 g di pomodori privati della pelle e dei semi e lasciar cuocere per circa 15 minuti. Sgranare i piselli (ma se usate il corrispondente di pisellini surgelati io non mi sconvolgo…) e versarli nel tegame insieme ad otto cuori di carciofi tagliati a spicchi. Continuare la cottura a fuoco lento finché i carciofi non saranno teneri. Qualche minuto prima di spegnere il fuoco, aggiungere 4 uova sode sgusciate e mescolare un po’ per farle insaporire. Servire la minestra calda in quattro piatti fondi. Nota: chi era la Za’Giaquinta? Nessuno lo sa: probabilmente una contadina di buon senso e di buon gusto che inventò questo piatto squisito e nutriente con ingredienti’poveri’; l’appellativo Za’, così come il simile Gna’, era in Sicilia un modo insieme familiare e rispettoso di chiamare le donne del popolo, in uso soprattutto nelle campagne.

Buona preparazione e facci sapere nei commenti come ti è venuta!

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Loading...