Come fare un frittata COMMENTA  

Come fare un frittata COMMENTA  

La frittata è un piatto della tradizione di ognuno di noi; non esistono differenze di regione. Nella vita di ogni bambino è di sicuro entrata almeno una volta una frittatina e, in genere, ciò capita spesso perché è un modo per far mangiare le uova, indispensabili in un’alimentazione sana. Fino all’età dell’adolescenza, soprattutto per i maschietti, la frittata campeggiava indisturbata nei panini, nella merenda pomeridiana, nelle gite con la scuola, nei pic nic in famiglia.

Eppure non gode di grande stima, considerata un piatto ‘povero’, banale, fin troppo semplice da preparare e, in definitiva, viene spesso snobbata. In realtà, la buona riuscita non è automatica come può sembrare, non è affatto scontato che tutti siano in grado di prepararne una perfetta per forma, colore e consistenza.


 

 

Innanzitutto, che padella usare:

per 4 uova da 16

per 6 uova da 20

per 8 uova da 22/24.

Noi usiamo padelle antiaderenti.

 

Le uova vanno sbattute leggermentenon devono essere montate, così come si trova scritto in rete, è un errore madornale la consistenza non sarebbe più quella di una frittata.


Insomma dicevo che le uova devono essere sbattute giusto il tempo di amalgamare tuorli e albumi (sale e pepe o eventuali aromi li metto in questo momento), a questo punto fermatevi e fate attenzione a non fare schiuma o a incorporare aria.

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Preparate il condimento che volete utilizzare, mantenendolo abbastanza croccantino, ma non crudo eh, in questo caso avevo fatto dei fondi di carciofi, che avevo passato in padella con aglio e olio e fatto saltare a fiamma alta con un po di acqua, li ho scolati e aggiunti alle uova sbattute.

Nella padella mettete una noce di burro quanto basta, e appena si scioglie fate roteare il padellino in modo tale da ungere tutto il fondo, appena inizia a imbrunire, (ma non deve diventare scuro perche altrimenti è bruciato e comprometterebbe il gusto della vostra frittata), versate il composto di uova e carciofi (o comunque del condimento da voi scelto).

Appena vedete che la frittata inizia a staccarsi dalle pareti, con la palettina di legno, fate dei fori sulla basedella frittata, in modo che l’uovo crudo che sta sopra scenda e si cuocia, non preoccupatevi se la frittata sembra grumosa, non succede nulla, ripetete l’operazione più e più volte, fino a quando l’uovo crudo è davvero poco, però attenzione a non fare cuocere nemmeno troppo altrimenti la frittata vi resta così, in poche parole massimo due/tre minuti (a seconda della grandezza della frittata), staccate con una spatola la frittata dai bordi e muovetela in modo che si stacchi anche sotto, appoggiate un piatto piano più grande, della padella usata, egirate la frittata, aggiungete una piccolissima noce di burro nella padella, fatela sciogliere e rimettete la frittata sulla padella, facendo cuocere per altri due minuti. A questo punto staccate la frittata da bordi e fondo muovendola e facendola roteare con il polso.

Mettete nel piatto di portata, aspettate che si intiepidisca e tagliatela a fettine :) .

La prossima volta che faccio una frittata farò un video così vedrete passo passo come facciamo ;) .

Gli ingredienti della frittata
Se parliamo della frittata tradizionale, le uova sono naturalmente le regine indiscusse. Essa si fa con le uova, che possono tranquillamente essere l’elemento unico. La sperimentazione in cucina ha arricchito la formula tradizionale di altri ingredienti e, dato che alla fantasia non c’è limite, non c’è limite neanche al numero di combinazioni che si possono realizzare. Ma, in ogni caso, tutto dipende dalle uova, che devono essere fresche e buone. Anche nel caso in cui si uniscano altri ingredienti, ad esempio le zucchine, all’uovo spetta comunque un posto di primo piano.
Al secondo posto c’è il parmigiano, che viene sbattuto nell’impasto delle uova in quantità variabili, legate essenzialmente al gusto: ovvio che non è il caso di mettere tanto parmigiano quante sono le uova, però se piace e si vuole dare un gusto più saporito, nessuna regola o ricetta vieta di aggiungerlo.
Infine, si aggiunge un pizzico di sale, senza eccedere.

Come si prepara la frittata
Mettere le uova in una terrina e sbatterle in modo da incorporare l’albume e il tuorlo, creando una miscela omogenea.
Ungere una padella con olio o burro e scegliere, se possibile, un modello antiaderente.
Riscaldare per qualche istante la padella e versare il composto, senza chiudere con il coperchio.
A circa metà della cottura, che si valuta regolandosi con il colore e la consistenza, girare la frittata: per aiutarsi nell’operazione, che in tv sembra semplice ma richiede in realtà attenzione e precisione, si può utilizzare un coperchio. Altrimenti, per i più esperti e i più temerari, c’è la prova del salto.
Il fuoco deve essere moderato, né alto né basso; si può, per esempio, abbassare al minimo per ottenere una frittata alta e soffice.
Si può mangiare calda o fredda, a seconda dei gusti, come antipasto, contorno o companatico…La frittata si presta a molteplici usi.

I tipi di frittata
Non c’è una sola versione, ma tante ricette quante ne suggerisce l’estro, tante quante la creatività può idearne.
Alcune frittate sono ormai una consuetudine, fanno parte di quei piatti che compaiono a rotazione sulla tavola; non solo come soluzione quando non va di cucinare, quindi, ma come scelta in base al gusto e alle proprietà. Eh sì, perché generalmente alla frittata classica si abbinano le verdure e di conseguenza si crea un’occasione per mangiarle anche se magari non piacciono molto. Ma vediamo alcuni tipi:
Frittata di zucchine
Frittata di piselli
Frittata di spinaci
Frittata di carciofi
Frittata di asparagi
Frittata di patate
Frittata di cipolle
Frittata di wurstel
Frittata di pasta
Frittata di ricotta
Frittata di salvia

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