Come friggere le chiacchere

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Come friggere le chiacchere

Con l’arrivo del Carnevale, non possono mancare sulla nostra tavola le chiacchere! Ecco la ricetta e tutti i consigli su come friggerle.

Le “chiacchere” o “bugie”, sono il dolce tipico del Carnevale; deliziose sfoglie fritte che a seconda della regione si possono fare semplici oppure ripiene con confettura, crema pasticcera o Nutella. Oggi parleremo delle chiacchere classiche, vi daremo la ricetta e tutti i consigli per renderle croccanti.

Le origini di questo dolce sono molto antiche e risalgono addirittura ai Romani che erano soliti friggere dei dolci, i “frictilia” a base di uova e farina che venivano fritti nello strutto ed erano preparati in occasione dei Saturnali, delle feste simili al nostro Carnevale. La tradizione napoletana invece, narra che la nascita del dolce si deve alla regina Margherita di Savoia, la quale presa da un languorino di fame mentre stava appunto chiaccherando, ordinò al suo cuoco, Raffaele Esposito, di preparare un dolce da offrire ai suoi ospiti.

Ecco la ricetta per realizzare delle chiacchere gustose e croccanti.

Ingredienti:

  • 50 gr di strutto
  • 300 gr di farina
  • 1/2 bicchierino di Rum
  • 2 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • 50 gr di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • zucchero a velo per guarnire

Preparazione:

Disponete la farina setacciata con il lievito e la vanillina a fontana, al centro unite: lo strutto, lo zucchero, le uova, il rum e il sale.

Lavorate il tutto fino ad ottenere una palla liscia ed elastica.

Lasciate riposare per mezzora il composto coperto da un canovaccio. Stendete la sfoglia con il mattarello o se preferite passatela nella macchina da pasta (lo spessore deve essere di 1mm circa). Tagliate dei rettangoli della misura che preferite e intagliateli al centro.

Scaldare l’olio per fritti e se gradite 2 cucchiai di strutto (che renderà il fritto più fragrante).

Unite le strisce facendole dorare da ambo i lati (non troppo). Scolate bene su carta assorbente e spolverizzate di zucchero a velo.

Per avere un fritto asciutto e soprattutto non unto, ecco qualche consiglio.
L’olio deve essere ben caldo, a circa 175°; se non avete un termometro, potete fare la prova con uno stuzzicadenti o un pezzetto d’impasto. Se questo rimane sul fondo della pentola (a bordi alti) allora l’olio non ha ancora raggiunto la temperatura.

E’ importante non mettere troppi pezzi per evitare che l’olio possa abbassare la temperatura, rendendo il risultato troppo untuoso.

Per avere delle chiacchere croccanti, stendete l’impasto molto fine, noterete che non appena immergerete le sfoglie nell’olio, si formeranno delle bollicine e le chiacchere si attorciglieranno. Fatele cuocere da entrambi i lati per pochi secondi, fino a quando avranno assunto una leggera colorazione dorata. Scolatele con un mestolo bucato o una pinza, togliete l’olio in eccesso e ponetele su un vassoio ricoperto da carta assorbente.

Quando le chiacchere si saranno raffreddate completamente, cospargetele di zucchero a velo e mettetele in un piatto da portata.

Ovviamente saranno più gustose se consumate appena fritte ma è possibile conservarle. Ponetele nei sacchetti per alimenti avendo cura di non schiacciarle; in questo modo possono essere conservate anche per più di cinque giorni.

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