Come funziona agevolazione Sabatini Ter COMMENTA  

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Come funziona agevolazione Sabatini Ter
Come funziona agevolazione Sabatini Ter

In che cosa consiste l’agevolazione finanziaria della “Nuova Sabatini 2016”, detta anche “Sabatini Ter”? Ecco tutte le informazioni su beneficiari, requisiti, importi e modalità di presentazione delle domande.

Lo strumento agevolativo denominato in breve “Beni strumentali – Nuova Sabatini Ter ”, istituito dal decreto-legge del Fare (che si può leggere all’art. 2 decreto-legge n. 69/2013), è stato emanato per accrescere la competitività del sistema produttivo italiano e poter migliorare l’accesso al credito da parte delle micro, piccole e medie imprese (PMI). Il credito serve per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

Più precisamente, la Sabatini Ter serve all’“acquisto, anche in leasing, di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, nonché di hardware, software e tecnologie digitali”

Nuova Sabatini 2016 o Sabatini Ter: quali sono i soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari della Nuova Sabatini 2016 o Sabatini Ter sono le PMI, anche di proprietà estera ma con sede in uno Stato Membro dell’UE, che operano in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca. Questi possono usufruire dell’agevolazione se investono in beni strumentali inerenti il core business aziendale.

A partire dal 2 maggio 2016 le imprese richiedenti possono presentare, fino a chiusura dello sportello, le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi, a valere sulla nuova disciplina (c.d.

Sabatini Ter), alle banche e agli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla convenzione tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).
L’impresa, per presentare la domanda, dovrà scaricare e compilare in formato elettronico il Modulo di domanda e sottoscriverlo con firma digitale,stando attenta a utilizzare l’ultima release pubblicata e a procedere alle operazioni di verifica e chiusura dello stesso allegato, secondo le modalità riportate nella “Guida alla compilazione del modulo di domanda”.

Una volta apposta la firma digitale, dovrà quindi inviarlo, esclusivamente da un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

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