Come funziona elezione presidente della Repubblica COMMENTA  

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Di recente in Italia è stato eletto il dodicesimo presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo le dimissioni di Giorgio Napolitano

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Ma come funziona l’elezione di un nuovo presidente?
Innanzitutto, citando l’Articolo 84 della Costituzione, “può essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto cinquanta anni d’età e goda dei diritti civili e politici.”

La votazione spetta poi alle Camere riunite, quindi ai 630 deputati e ai 315 senatori – a cui si aggiungono i senatori a vita e tre delegati per ogni regione italiana, in totale 58.

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Il voto è segreto e si può esprimere solamente una preferenza – pena l’annullamento del voto.
Terminata la votazione il presidente della Camera dei deputati leggerà i nomi che escono dall’urna contenente le schede di voto. Questa operazione è la più lunga di tutto il processo di elezione.


Nelle prime tre votazioni è richiesto come risultato la maggioranza di due terzi dell’assemblea, dalla quarta è sufficiente la maggioranza assoluta.

Una volta eletto il Presidente deve recitare il giuramento: “Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione”.

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