Come funziona il Palio di Siena - Notizie.it
Come funziona il Palio di Siena
Guide

Come funziona il Palio di Siena

Il Palio di Siena (localmente conosciuto semplicemente come Il Palio) è una corsa di cavalli che si tiene due volte l’anno, il 2 luglio e il 16 agosto, a Siena. Dieci cavalli e cavalieri, senza sella e vestiti con i colori appropriati, rappresentano dieci delle diciassette contrade o quartieri della città. Il Palio del 2 Luglio è chiamato Palio di Provenzano, in onore della Madonna di Provenzano a cui è dedicata una chiesa a Siena. Il Palio del 16 Agosto è chiamato Palio dell’Assunta, in onore dell’Assunzione di Maria.
Il Corteo Storico precede la gara e attira visitatori e spettatori da tutto il mondo.

La gara vera e propria in cui i fantini cavalcano senza sella, circonda la Piazza del Campo su cui è stato posato uno spesso strato di sporcizia che però non dura a lungo. Non è raro che i fantini vengano disarcionati mentre effettuano le insidiose curve della piazza.

Origini

I primi noti antecedenti della gara sono medievali.

La piazza centrale della città è stato usata spesso per giochi violenti o per corride. Le gare pubbliche organizzate dalle contrade erano popolari già nel 14 ° secolo.
Quando il Granduca di Toscana vietò la corrida nel 1590, le Contrade iniziarono ad organizzare delle gare a Piazza del Campo.Il primo Palio moderno (chiamato Palio alla tonda per distinguerlo dal precedente palii alla lunga) ha avuto luogo nel 1656.

In un primo momento la gara si svolgeva solo il 2 luglio. Un secondo palio, il 16 agosto, è stato aggiunto dal 1701, anche se inizialmente la gara ad agosto veniva fatta in maniera saltuaria. Il Palio dell’Assunta è stato probabilmente introdotto per arricchire la Festa della Madonna.

Il Palio d’agosto che doveva essere una continuazione di quello di luglio veniva sponsorizzato dalla contrada vincitrice del primo palio, se questa potetva permetterselo. Dopo il 1802 tuttavia l’organizzazione e il finanziamento della gara di agosto è diventato una responsabilità della città rendendo così il Palio di agosto definitivo e annuale come quello di luglio.

Restrizione

Nel 1729 il governatore di Monaco nato nella città, Violante di Baviera, ha definito i confini formali per le contrade e allo stesso tempo ha imposto degli accorpamenti riducendo così il numero delle contrade che potevano partecipare al palio da diciassette a dieci.

Le diciassette contrade sono:

Aquila
Bruco
Chiocciola
Civetta
Drago
Giraffa
Istrice
Leocorno
Lupa
Nicchio
Oca

Onda
Pantera
Selva
Tartuca
Torre
Valdimontone (Valle del Montone), spesso abbreviato in Montone

In ogni gara solo dieci delle diciassette contrade partecipano: le sette che non hanno partecipato l’anno precedente al Palio e altre tre scelte per sorteggio.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*