Come funziona la nuova legge di stabilità? COMMENTA  

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La legge di stabilità del 2015, con la sua manovra per 36 miliardi di euro, è sicuramente più importante e ricca di quella dell’anno passato. Il testo introduce inoltre molte novità che dovrebbero intervenire positivamente sull’economia italiana sin da questo trimestre.


Vediamo nel dettaglio i punti principali:

  • 80 euro in busta paga: la manovra rende il bonus definitivo per tutti i dipendenti con un reddito al di sotto dei 26 mila euro annui.

    Cambia il meccanismo di detrazione per i datori di lavoro, ma non cambia nulla per i dipendenti, che si vedranno confermato l’aumento.

  • Incentivi all’assunzione per 3 miliardi di euro.

    Verrà assicurato uno sgravio previdenziale alle aziende che assumeranno a tempo indeterminato lavoratori che non abbiano avuto contratti a tempo indeterminato nei 6 mesi precedenti.

  • Sconto all’Irap per le imprese.
  • Regime dei minimi: il nuovo regime dei minimi prevede, per partite Iva che fatturino dai 15 ai 40 mila euro annui, un forfait contributivo del 15% da calcolarsi in base ad una rendita variabile da calcolarsi in base alla tabella allegata al testo della normativa approvata.
  • Bonus energia e ristrutturazione: confermata la proroga al bonus, che verrà erogato per tutto il 2015 con valori massimi.

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    Le detrazioni Irpef sulle ristrutturazione sono confermate al 65% per tutto l’anno solare.
  • Bonus elettrodomestici: in abbinamento alla ristrutturazione edilizia, confermati anche i bonus per l’acquisto di grandi elettrodomestici di classe A, con un contributo del 50%-
  • Tetto massimo alle pensioni: la legge di stabilità corregge un errore contenuto nella precedente normativa, stabilendo, per chi ha ancora diritto alla pensione calcolata interamente su base retributiva, che l’assegno mensile non potrà superare l’80% dell’ultima busta paga ricevuta.
  • TFR in busta paga: sarà possibile richiedere, su base volontaria, il versamento dell’intero TFR in busta paga, senza che questo comporti costi per le imprese.
  • Scuola: per gli studenti, novità positiva: si torna alle commissioni totalmente interne, con il solo presidente esterno. Per gli aspiranti docenti, novità ancora più importante: 1 miliardo di euro per la prima quota di assunzioni e per esaurire progressivamente la graduatoria.
  • Bonus bebè: Ottime notizie per i genitori naturali o adottivi di bambini al di sotto dei 3 anni e futuri mamme e papà. Bonus di 80 euro al mese, fino al compimento dei 3 anni, per i figli di famiglie con Isee inferiore a 25 mila euro annnui, raddoppiato per coloro che hanno un Isee inferiore a 7 mila euro annui.

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